Alberto Trentini di nuovo in Italia dopo 14 mesi, è atterrato a Ciampino

È atterrato a Ciampino il volo con Alberto Trentini e Mario Burlò, accolti da Giorgia Meloni e Antonio Tajani dopo la loro liberazione.

13 gennaio 2026 09:40
Alberto Trentini di nuovo in Italia dopo 14 mesi, è atterrato a Ciampino -
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CIAMPINO – È atterrato all’aeroporto militare di Ciampino l’aereo proveniente da Caracas che ha riportato in Italia Alberto Trentini e Mario Burlò, rilasciati dopo oltre quattordici mesi di detenzione in Venezuela. Un rientro atteso e carico di significato, che segna la conclusione di una lunga e complessa vicenda diplomatica.

Ad accoglierli sulla pista erano presenti la Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a testimonianza dell’attenzione istituzionale riservata al caso e dell’impegno profuso per il rientro dei due connazionali.

Il rientro dopo una lunga detenzione all’estero

Trentini e Burlò erano stati fermati in Venezuela e trattenuti per più di un anno in un contesto giudiziario complesso. La loro liberazione è arrivata al termine di un articolato lavoro diplomatico, portato avanti attraverso canali istituzionali e relazioni internazionali, che ha consentito di sbloccare una situazione rimasta a lungo in stallo.

Il volo partito da Caracas ha segnato simbolicamente la fine di un periodo difficile, vissuto lontano dall’Italia e dalle rispettive famiglie, e l’inizio di una nuova fase, all’insegna del rientro alla normalità.

Accoglienza ufficiale a Ciampino

L’arrivo a Ciampino è stato caratterizzato da un momento di forte valore istituzionale. La presenza della presidente del Consiglio e del titolare della Farnesina ha sottolineato il ruolo centrale svolto dallo Stato italiano nella tutela dei propri cittadini all’estero e nel garantire il loro rientro in patria.

Dopo l’atterraggio, i due uomini sono stati accolti dalle autorità in attesa di riabbracciare i propri familiari.

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