Treviso, all’alba in 3.900 per la 5 alle 5: partenza da viale d’Alviano
Venerdì 12 giugno corsa e camminata nel centro storico con percorso rinnovato, premi ai primi sei e colazione finale sulle Mura
TREVISO - La città si prepara a svegliarsi prima dell’alba per la decima edizione della “5 alle 5”, la corsa-camminata che venerdì 12 giugno porterà nel centro storico 3.900 partecipanti, tra runners e camminatori. Il via è fissato alle 5 del mattino ai piedi delle Mura, nella zona del Bastione San Marco, con una novità legata all’aumento degli iscritti: la partenza sarà posizionata per la prima volta direttamente in viale Bartolomeo d’Alviano.
L’edizione 2026 fa segnare il nuovo primato della manifestazione ideata nel 2015 dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol e organizzata con lo staff della Mezza di Treviso. Il numero dei partecipanti supera nettamente quello dello scorso anno, quando al via si erano presentati in 3.200.
Le informazioni utili per partecipanti e pubblico
Il ritrovo è previsto nell’area delle Mura, con start alle ore 5 in punto. All’arrivo, sempre al Bastione San Marco, i partecipanti troveranno una colazione di gruppo con caffè e brioche appena sfornate, servita dagli Alpini del gruppo “Città di Treviso”.
Per il ritiro di pettorali e magliette ufficiali, l’appuntamento è per giovedì 11 giugno, dalle 8 alle 19, al negozio Sportler di Silea.
Percorso rinnovato nel centro storico
La crescita costante dell’iniziativa ha portato gli organizzatori a rivedere la logistica e parte del tracciato, che resta comunque interamente all’interno del perimetro del centro storico. Il percorso 2026 partirà da viale d’Alviano per poi toccare via Caccianiga, via Antonio Canova, via Cornarotta, via Luigi Sugana, piazza Rinaldi, via Campana, piazza San Vito, via San Vito, via Indipendenza, via Martiri della Libertà, via Palestro, via Pescheria, piazza San Parisio, via Alessandro Manzoni, via Sant’Agostino, via San Girolamo Emiliani, via Carlo Alberto, via San Leonardo, piazza Santa Maria dei Battuti, via Gualpertino da Coderta, Riviera Garibaldi, via Giuseppe Toniolo, via XX Settembre, piazza dei Signori, via Barberia, via Ortazzo, via Avogari, via Armando Diaz, via Gabriele D’Annunzio, viale Cesare Battisti, via Jacopo Riccatti, Borgo Cavour e infine di nuovo le Mura cittadine fino al Bastione San Marco.
Il format punta più sull’esperienza condivisa che sulla competizione: la manifestazione è aperta a tutti e molti partecipanti sceglieranno di camminare anziché correre. Il contesto è quello tipico delle corse all’alba, con strade ancora libere dal traffico e una città che si mostra in una luce diversa, tra luoghi noti e angoli meno frequentati del centro.
Una corsa non agonistica, con una novità per i più veloci
Pur mantenendo il carattere aggregativo che l’ha resa popolare, quest’anno la “5 alle 5” introduce anche una piccola novità sul fronte sportivo: per la prima volta saranno premiati i primi tre uomini e le prime tre donne al traguardo.
Tra gli iscritti figura anche il sindaco Conte, che parteciperà insieme alla moglie Elisa. Ha annunciato la sua presenza al via anche Salvatore Bettiol, l’ex campione azzurro da cui nacque l’idea di una corsa cittadina in orario antelucano nel cuore di Treviso.
Le corse del mattino presto hanno preso piede in molte città, ma a queste dimensioni restano un caso non comune. Anche in questo caso il richiamo è legato alla possibilità di attraversare il centro in un’atmosfera insolita, quando rumori e traffico non hanno ancora preso il sopravvento.
A Treviso il conto alla rovescia è ormai agli ultimi dettagli organizzativi: la partenza sarà alle 5 da viale Bartolomeo d’Alviano, mentre l’arrivo è confermato sulle Mura, al Bastione San Marco, dove ad attendere i partecipanti ci saranno caffè e brioche per tutti.