Treviso, trenta maranza seminano il caos da Tigotà: prodotti a terra, 14 giovani fermati
Disordini da Tigotà e fuga nel centro di Treviso: una decina di ragazzi accompagnati in caserma per essere identificati.
TREVISO – Una decina di ragazzi accompagnati in caserma per l’identificazione dopo una mattinata di disordini nel cuore della città. È il primo bilancio dell’intervento di Carabinieri e Polizia locale, mobilitati sabato 17 ottobre in seguito alle segnalazioni dei commercianti.
Al centro degli accertamenti c’è un gruppo di circa trenta giovani, alcuni con il viso coperto da cappucci e sciarpe, che si sarebbe spostato tra piazza dei Signori e piazza Pola. Secondo la prima ricostruzione, alcuni ragazzi sarebbero entrati nel negozio Tigotà, mettendo a soqquadro l’esposizione e portando via della merce, prima di allontanarsi attraverso le vie del centro.
L’allarme dei commercianti e i disordini nel negozio
A richiamare l’attenzione sono stati urla, schiamazzi, cestini rovesciati e prodotti finiti a terra. Una situazione che ha spinto i commercianti a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, facendo convergere nella zona diverse pattuglie.
La ricostruzione iniziale colloca una delle fasi principali all’interno di Tigotà: parte del gruppo avrebbe fatto cadere dagli scaffali diversi articoli, mentre alcuni prodotti sarebbero stati sottratti.
Quanto accaduto ha suscitato forte preoccupazione anche tra i cittadini presenti, colpiti dalle dimensioni del gruppo e dalla confusione creata in una delle zone più frequentate del centro storico.
La fuga verso l’autostazione e la ferrovia
Dopo il passaggio nel negozio, i giovani si sarebbero divisi in gruppi più piccoli, prendendo direzioni differenti nel tentativo di disperdersi prima dell’arrivo delle pattuglie.
Alcuni avrebbero imboccato corso del Popolo, mentre altri si sarebbero diretti verso l’autostazione Mom e la stazione ferroviaria. Gli spostamenti hanno quindi interessato più punti della città, richiedendo controlli nelle diverse aree raggiunte dai ragazzi.
La zona delle corriere era già stata interessata, in un episodio distinto del novembre 2025, da un intervento della Polizia locale per un’aggressione tra giovani, seguito dal ferimento di un agente.
Un gruppo entra nel giardino di una scuola
Un altro gruppo avrebbe invece raggiunto un istituto tecnico, entrando nell’area scolastica dopo aver scavalcato i cancelli durante la ricreazione.
L’arrivo dei ragazzi sarebbe stato accompagnato dalle grida degli studenti già presenti, alcuni dei quali hanno ripreso la scena con i telefoni. Anche questo passaggio rientra nella successione degli spostamenti riferiti nella prima ricostruzione della mattinata.
Le aree scolastiche cittadine sono state oggetto anche di precedenti controlli della Polizia di Stato nelle zone frequentate dagli studenti, come il servizio svolto nell’aprile 2026 vicino al polo scolastico.
Una decina di ragazzi accompagnati per l’identificazione
I militari del Nucleo investigativo, insieme alla Polizia locale, hanno intercettato e fermato circa dieci giovani, accompagnandoli successivamente in caserma perché sprovvisti di documenti.
Il passaggio negli uffici è stato disposto per procedere all’identificazione e agli accertamenti. Secondo i primi riscontri, i ragazzi accompagnati proverrebbero tutti dal Coneglianese e molti sarebbero minorenni.