Treviso, chiusa la 46ª edizione di Scuola Media Manualità

Coinvolti centinaia di studenti delle secondarie di primo grado nei laboratori di tessitura e ceramica ispirati a Cortina 2026.

21 maggio 2026 10:54
Treviso, chiusa la 46ª edizione di Scuola Media Manualità -
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TREVISO - Si è chiusa a Treviso la 46ª edizione di “Scuola Media Manualità – Campioni di Manualità Artigiana”, il progetto promosso da Confartigianato Marca Trevigiana Formazione con il sostegno del Comune di Treviso, che nell’anno 2025/2026 ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole secondarie di primo grado in un percorso dedicato alla scoperta del valore della manualità artigiana.

All’evento conclusivo sono intervenuti il presidente di Confartigianato Marca Trevigiana Formazione Guglielmo Frasson e l’assessore alla Partecipazione e Istruzione, Ufficio Educazione e Diritto allo Studio – Condizione Giovanile del Comune di Treviso Gloria Sernagiotto. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di iniziative capaci di valorizzare il talento dei giovani e di rafforzare il legame tra scuola, territorio e mondo artigiano.

L’edizione 2025/2026 ha preso ispirazione dalle Olimpiadi Invernali di Cortina 2026, costruendo un collegamento tra sport e artigianato. Impegno, precisione, allenamento, creatività e spirito di squadra sono stati i temi che hanno accompagnato le attività laboratoriali sviluppate durante l’anno scolastico.

Al centro del progetto ci sono stati i laboratori pratici di tessitura e ceramica, pensati per consentire ai ragazzi di sperimentare direttamente tecniche artigianali tradizionali rilette in chiave contemporanea e sportiva.

Nel laboratorio di tessitura “Trame di Energia” gli studenti hanno realizzato arazzi e fasce decorative ispirati ai colori delle piste da sci, dei ghiacciai e delle bandiere olimpiche. Attraverso intrecci, trame e lavorazioni manuali, i partecipanti hanno esercitato creatività, concentrazione e pazienza, arrivando a produrre elaborati personali.

Nel laboratorio di ceramica “Trofei d’arte”, invece, hanno modellato medaglie, piccoli trofei e simboli legati agli sport invernali. Lavorando l’argilla e decorando le proprie creazioni, i ragazzi hanno fatto esperienza diretta del lavoro manuale e della realizzazione di un oggetto con le proprie mani.

La presentazione finale

L’appuntamento conclusivo è stato il momento in cui gli studenti hanno presentato le opere realizzate nel corso dei laboratori. L’allestimento, ispirato ai valori dello sport e dell’artigianato, ha messo in evidenza l’impegno, la fantasia e le competenze sviluppate durante il percorso.

Attraverso le attività proposte, il progetto ha perseguito una serie di obiettivi educativi: promuovere la cultura del lavoro manuale, stimolare la collaborazione e il lavoro di gruppo, valorizzare la creatività individuale e favorire nei giovani una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e potenzialità.

Le scuole coinvolte

All’edizione 2025/2026 hanno partecipato l’Istituto Comprensivo Statale n. 1 Arturo Martini, l’Istituto Comprensivo Statale n. 2 Augusto Serena, l’Istituto Comprensivo Statale n. 3 Gian Giacomo Felissent, la scuola secondaria di I grado Mantegna, l’Istituto Comprensivo Statale n. 5 Luigi Coletti e la scuola secondaria di I grado Bianchetti.

Determinante, per lo svolgimento dei laboratori, anche il contributo delle artigiane coinvolte nel progetto: la ceramista Lorella Agosto e la tessitrice Paola Scibilia, che hanno accompagnato gli studenti nel percorso creativo e formativo.

“Scuola Media Manualità” viene proposta da 46 anni come occasione di incontro tra scuola, territorio e artigianato, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il valore del saper fare e della creatività manuale.

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