Treviso, Danilo Rossi al Teatro Del Monaco con “L’Eroica” e Bartók

Sabato 31 ottobre nuovo appuntamento di “Gocce Musicali per la Natura”; alle 19.30 incontro gratuito con Oreste Bossini.

29 ottobre 2026 11:26
Treviso, Danilo Rossi al Teatro Del Monaco con “L’Eroica” e Bartók -
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Dopo il tutto esaurito del primo appuntamento con il Requiem di Mozart diretto da Diego Fasolis, “Gocce musicali per la Natura”, la rassegna dell’ Orchestra Regionale Filarmonia Veneta dedicata alle grandi pagine del repertorio sinfonico, continua con “L’eroica”, in programma al Teatro Mario Del Monaco di Treviso sabato 31 ottobre alle 20.45. Protagonista della serata sarà Danilo Rossi, tra i più autorevoli violisti italiani, impegnato nella doppia veste di solista e direttore, in un programma che attraversa il Barocco, il grande sinfonismo classico e il Novecento. Particolarmente attesa sarà l’esecuzione del Concerto per viola di Béla Bartók, che vedrà per la prima volta il solista assumere anche la direzione dell’orchestra: una sfida musicale di notevole complessità, che metterà in risalto la preparazione e la versatilità dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.

A precedere il concerto, alle 19.30 al Ridotto del Teatro si terrà l’incontro di musicologia “Eroi vittoriosi e sconfitti”, un momento di confronto e di approfondimento sul programma del concerto con Oreste Bossini, giornalista, scrittore, autore e conduttore di Rai Radio3. La partecipazione all’incontro è gratuita e non richiede prenotazione.

Gocce Musicali per la Natura

Gocce Musicali per la Natura giunge quest’anno alla quinta edizione, confermandosi come punto di riferimento nella scena musicale trevigiana: una stagione sinfonica di livello internazionale che porta nel teatro cittadino alcuni grandi nomi della musica europea. Gocce Musicali per la Natura è realizzata grazie al sostegno e contributo di Comune di Treviso, Regione del Veneto, Ministero della Cultura e CentroMarca Banca.

Il programma tra Bach, Bartók e Beethoven

Ad aprire il programma del concerto del 31 ottobre sarà la Suite n. 3 in re maggiore di Johann Sebastian Bach, pagina emblematica dell’equilibrio e dello splendore della musica barocca. A seguire il Concerto per viola di Béla Bartók, ultima opera del compositore ungherese, lasciata incompiuta alla sua morte nel 1945 e successivamente completata da Tibor Serly. Si tratta di una partitura intensa e visionaria, nella quale la viola è chiamata a esplorare una straordinaria varietà di possibilità timbriche ed espressive. A rendere l’esecuzione particolarmente interessante sarà la scelta di proporre il concerto senza la presenza del direttore d’orchestra, affidando a Danilo Rossi il compito di costruire il dialogo musicale tra lo strumento solista e l’orchestra.

Treviso, Danilo Rossi al Teatro Del Monaco con “L’Eroica” e Bartók
Treviso, Danilo Rossi al Teatro Del Monaco con “L’Eroica” e Bartók

A chiudere il programma della serata sarà la celebre Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55, “Eroica”, di Ludwig van Beethoven, opera che ha segnato una svolta nella storia della musica occidentale, aprendo nuove prospettive per il sinfonismo moderno. Composta tra il 1802 e il 1804, la Sinfonia supera i confini della tradizione classica attraverso dimensioni, intensità espressiva e ambizione narrativa senza precedenti, celebrando l’ideale dell’eroe come forza creatrice e trasformatrice della storia. L’appuntamento offre inoltre l’occasione per guardare al bicentenario della morte di Beethoven, che ricorrerà nel 2027.

Chi è Danilo Rossi

Protagonista della serata Danilo Rossi, tra i più apprezzati violisti a livello mondiale e direttore artistico dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. A soli 20 anni, tre mesi dopo aver ottenuto il diploma con il massimo dei voti e lode, supera il concorso per prima viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, ruolo che ha ricoperto per 36 anni, fino a gennaio 2022. Nella sua carriera si è esibito nei più importanti teatri e sale da concerto del mondo, distinguendosi per l’ampiezza del repertorio, che abbraccia stili musicali diversi, e la versatilità delle sue interpretazioni. Le numerose collaborazioni con grandi artisti dell’ambito jazz e pop hanno fatto di Danilo Rossi un esempio unico di come sia possibile vivere la musica nella sua completezza, senza nessuna barriera.

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