Treviso FBC lancia Academy Treviso: attività di base unica per i bambini nati dal 2015 al 2021
Presentata il 25 giugno 2026, seguirà in esclusiva le annate dal 2015 al 2021 con Miotto alla guida.
Il Treviso FBC separa e rafforza il lavoro sul vivaio dei più piccoli: da oggi, 25 giugno 2026, nasce ufficialmente Academy Treviso, la struttura che seguirà in esclusiva l’attività di base biancoceleste dalle categorie Esordienti 2015 ai Piccoli Amici 2020-2021. TREVISO - La novità arriva nel percorso di riorganizzazione del club dopo il ritorno nel calcio professionistico e riguarda il segmento iniziale del settore giovanile, quello dedicato ai primi anni di formazione sportiva.
Più che una realtà completamente nuova, Academy Treviso è l’evoluzione di un’attività già presente all’interno della società, ora resa autonoma con una guida dedicata e un perimetro preciso. L’obiettivo indicato dal club è concentrare risorse, programmazione e attenzione sulla crescita dei bambini e sul rapporto con le famiglie.
Chi guiderà Academy Treviso
A presiedere la nuova struttura sarà l’avvocato Roberto Miotto, nominato presidente e amministratore unico. Miotto è vice direttore del Centro della Famiglia di Treviso e ha un passato da calciatore, con un esordio in Serie D. Al suo fianco lavorerà il dottor Alessandro Marcon, scelto come consulente strategico dell’Academy.
Marcon aveva già seguito la precedente attività di base del Treviso FBC come advisor e continuerà quindi a occuparsi dello sviluppo del vivaio più giovane, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nel percorso già avviato dal club.
Le annate coinvolte e cosa cambia nel vivaio
La nuova Academy comprenderà le categorie dai Piccoli Amici 2020-2021 fino agli Esordienti 2015. Saranno queste, precisa il club, le uniche rappresentanti dei colori biancocelesti in quella fascia d’età.
Il dato più concreto della riorganizzazione è proprio questo: il Treviso FBC definisce una struttura specifica per l’attività di base, distinta e focalizzata sui bambini che iniziano il loro percorso nel calcio. Si tratta della fascia in cui, oltre agli aspetti tecnici, pesano la dimensione educativa, la continuità del lavoro e il rapporto con il contesto familiare.
Per la società, il ritorno nel professionismo impone infatti una struttura più ordinata anche a valle, cioè nella costruzione del vivaio. La scelta di formalizzare Academy Treviso va in questa direzione: dare un’identità precisa all’area dei più piccoli e affidarla a una governance dedicata.
Le parole di Miotto sul nuovo progetto
Nella presentazione del progetto, Miotto ha definito la nascita di Academy Treviso “un passaggio naturale e necessario nel percorso di sviluppo del Treviso FBC”. Secondo il neo presidente, il ritorno del club nel professionismo richiede un’organizzazione capace di programmare il futuro con maggiore precisione, partendo proprio dalle categorie più giovani.
Miotto ha spiegato anche il senso del lavoro che la nuova struttura dovrà svolgere: non solo formare giovani calciatori, ma accompagnare la crescita di ragazzi e ragazze in un ambiente sano ed educativo, mantenendo un legame stretto con famiglie e territorio.
Nella sua visione, il percorso dell’Academy dovrà permettere ai bambini di crescere dentro l’identità del club, con l’ambizione di portarli, un giorno, fino alla prima squadra della Marca. È questo il messaggio centrale della riorganizzazione presentata dal Treviso FBC: rafforzare la base per dare continuità al progetto sportivo anche negli anni a venire.
Con Academy Treviso, dunque, il club mette nero su bianco un riassetto dell’attività di base già annunciato nei fatti dal nuovo corso societario: una sola struttura dedicata ai più piccoli, annate già definite e una guida individuata per seguire il primo tratto del vivaio biancoceleste.