Lions Treviso Host, Sergio Rosato nuovo presidente nel 70° anno del club
La nomina durante la cerimonia a Cimadolmo. Consegnati anche tre Melvin Jones Fellow e i Premi Monarch Chevron ai soci storici
TREVISO - Il Lions International Treviso Host ha un nuovo presidente: è Sergio Rosato, che raccoglie il testimone da Patrizio Perin nel passaggio annuale alla guida del club. La nomina è stata formalizzata nei giorni scorsi durante la tradizionale cerimonia del cambio del martelletto ospitata al ristorante Al Vecio Morer di Cimadolmo, in un momento che per il sodalizio trevigiano coincide anche con il 70º anno di attività.
Il passaggio di consegne ha segnato l’avvio del nuovo anno sociale del club, con Rosato chiamato a guidare una realtà storica del territorio. Nel suo intervento, il neo presidente ha ringraziato il suo predecessore per il lavoro svolto e per avere dato nuovo slancio al Lions Treviso Host, rafforzandone le relazioni e consolidandone la presenza nella comunità.
Rosato ha richiamato anche le sfide che attendono l’associazione: «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al past President Patrizio Perin per il lavoro svolto e per l’energia con cui ha saputo dare nuovo slancio al club, rafforzandone le relazioni e consolidandone la presenza nella comunità. I problemi che abbiamo davanti sono spesso nuovi e complessi, proprio per questo sarà importante contare sull’impegno di tutti i soci e su quello straordinario incontro tra generazioni che da oltre settant’anni arricchisce la storia del nostro club. Per me è motivo di orgoglio farne parte, ma al tempo stesso avverto pienamente la responsabilità dell’impegno che sto assumendo».
Il nuovo presidente porta con sé una lunga esperienza nel campo delle politiche del lavoro e del welfare di comunità, maturata fin dagli anni Settanta. Dopo l’incarico di direttore dell’Ufficio del Lavoro di Treviso, è arrivato ai vertici del Ministero del Lavoro come dirigente generale e in seguito ha guidato Veneto Lavoro, diventando una figura conosciuta nel suo ambito professionale. Negli ultimi anni ha scelto di mettere questo percorso al servizio della comunità anche attraverso l’impegno nel Lions.
I riconoscimenti Melvin Jones Fellow
Nel corso della serata sono stati assegnati anche tre Melvin Jones Fellow, la più alta onorificenza della Lions Clubs International Foundation, riservata a personalità che si distinguono per il valore del servizio e per il contributo offerto alla comunità.
Il riconoscimento è andato allo stesso Sergio Rosato e a Barbara Finotto, entrambi soci di lungo corso del club. A Rosato il premio è stato attribuito per il ruolo svolto nella cura del dossier “Alzheimer – La proposta dei Lions” e per il lavoro di approfondimento che ha contribuito a tradurre le proposte dei Lions in un’iniziativa legislativa a sostegno dei caregiver familiari, successivamente sottoposta al Parlamento.
A Barbara Finotto il Melvin Jones Fellow è stato conferito per il costante impegno nella vita associativa, testimoniato anche dagli incarichi distrettuali ricoperti, e per la capacità organizzativa e gestionale dimostrata nella valorizzazione del Premio Club Service Marca Trevigiana e nella realizzazione di spazi e servizi dedicati a bambini e famiglie, in particolare nel reparto di Pediatria dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.
Il terzo riconoscimento è stato assegnato al dottor Altin Stafa, direttore della UOSD Neuroradiologia Interventistica Spinale del Ca’ Foncello. Il premio gli è stato attribuito per i meriti professionali, scientifici e formativi maturati in un settore di alta specializzazione. Stafa è alla guida di una struttura considerata un punto di eccellenza nelle tecniche mini-invasive della colonna vertebrale e si è distinto per l’attività clinica, per il contributo alla ricerca e per l’impegno nella formazione di giovani specialisti, con riconoscimenti anche in ambito internazionale.
Premiati i soci per anzianità di servizio
Durante la stessa serata spazio anche al Premio Monarch Chevron, assegnato ai soci per l’anzianità di servizio e la dedizione al club. Tra i premiati c’è il past president Pietro Paolo Monte, che ha ricevuto la spilla per i suoi 25 anni di appartenenza.
Le altre spille sono state consegnate a Giovanni Porcellato per 10 anni, Barbara Finotto per 15, Francesca Felisatti per 20, Giovanna Zuccoli per 20, Giuseppe Papotto per 30 e Carlo Mocci per 50 anni di appartenenza al club.