Treviso a Novara contro il Renate: Gorini chiede attenzione nella 7ª di Serie C

I biancocelesti affrontano il Renate domenica 27 settembre 2026 al Silvio Piola di Novara, con l’incognita del cambio in panchina.

26 settembre 2026 15:28
Treviso a Novara contro il Renate: Gorini chiede attenzione nella 7ª di Serie C -
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TREVISO - Il Treviso prepara la trasferta di domenica 27 settembre 2026 contro il Renate, gara valida per la 7ª giornata di Serie C Sky WiFi. La partita si giocherà allo stadio Silvio Piola di Novara, impianto scelto al posto del “Città di Meda – Mino Favini”, e arriva in un momento particolare per gli avversari, ultimi nel girone A ma reduci da un cambio di allenatore.

Per i biancocelesti la sfida nasconde più insidie di quanto dica la classifica. Il Renate ha finora raccolto 2 punti, ma resta una squadra considerata attrezzata per posizioni più alte e indicata a inizio stagione tra le possibili pretendenti ai playoff.

Le incognite del Renate secondo Gorini

Alla vigilia, mister Gorini ha messo in guardia dal rischio di leggere il match soltanto attraverso i numeri della classifica. Il tecnico ha spiegato che il cambio in panchina rende più difficile preparare la gara sul piano tattico, perché non è chiaro con quale assetto si presenterà il Renate. Per questo, nel lavoro settimanale, il Treviso si è concentrato soprattutto su se stesso.

Gorini ha ricordato anche il valore costruito dal Renate negli ultimi anni, con una presenza costante in zona playoff e con molti elementi confermati rispetto alla scorsa stagione. Dal punto di vista dell’atteggiamento, l’aspettativa è quella di trovare una squadra determinata a muovere la classifica.

L’attenzione del Treviso si è concentrata in particolare sulle caratteristiche offensive dei nerazzurri. Il tecnico biancoceleste ha sottolineato la fisicità delle individualità davanti e il dato che colloca il Renate tra le squadre ai primi posti, considerando tutti i gironi, per cross e colpi di testa. Allo stesso tempo, il Treviso ha lavorato sugli aspetti che non hanno funzionato nella gara contro il Desenzano.

Il momento del Renate e il cambio in panchina

Le Pantere, fondate nel 1947, giocano stabilmente nel professionismo dal 2010 e vantano il dato di non essere mai retrocesse dal 1963. Nella passata stagione hanno chiuso al terzo posto, miglior risultato della loro storia già raggiunto anche nelle annate 2019/20 e 2020/21, prima dell’eliminazione ai playoff al terzo turno contro il Casarano.

La novità più rilevante delle ultime ore riguarda però la guida tecnica. Via Giacomo Gattuso, il club ha affidato la squadra a Simone Banchieri, reduce dall’esperienza con il Pontedera e con precedenti anche a Messina, Vis Pesaro, Pro Sesto e Novara. Un profilo che conosce già bene il Silvio Piola, sede della partita contro il Treviso.

In classifica il Renate è fermo a 2 punti, ottenuti con i pareggi contro Lumezzane e Dolomiti Bellunesi. Nell’ultimo turno i nerazzurri sono stati raggiunti dall’Arzignano dopo essere passati in vantaggio sullo 0-1. Finora hanno segnato 5 gol e ne hanno subiti 10.

I precedenti tra Treviso e Renate

I confronti ufficiali tra le due squadre sono soltanto due e risalgono alla stagione 2011/12 in Lega Pro 2. Il bilancio è in perfetta parità.

La prima sfida, giocata in trasferta il 25 settembre 2011, vide il successo del Treviso per 0-1. Nel ritorno, invece, fu il Renate a imporsi al Tenni con lo stesso punteggio, ancora 0-1.

Per il Treviso, quindi, la trasferta di Novara rappresenta un passaggio da affrontare con prudenza: l’avversario ha una classifica difficile, ma arriva alla gara con un nuovo allenatore, numeri offensivi da non sottovalutare e la necessità immediata di ritrovare punti.

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