Tricopigmentazione: il trattamento del momento per tornare a sorridere allo specchio

Quando ci si accorge, guardandosi allo specchio, che i capelli stanno iniziando a cadere o a diradarsi, il sentimento comune non è certo positivo: avere una chioma dall’aspetto sano, infatti, è fondam...

31 agosto 2025 18:11
Tricopigmentazione: il trattamento del momento per tornare a sorridere allo specchio -
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Quando ci si accorge, guardandosi allo specchio, che i capelli stanno iniziando a cadere o a diradarsi, il sentimento comune non è certo positivo: avere una chioma dall’aspetto sano, infatti, è fondamentale per l’autostima e per vivere con serenità i momenti lavorativi e quelli privati.

Sono diverse le cause che possono portare alla perdita più o meno accentuata di capelli: si va dagli squilibri ormonali, alla base dell’alopecia androgenetica, fino all’impatto dello stress e a determinate terapie farmacologiche.

Per fortuna, per risolvere il problema si può ricorrere a diverse soluzioni. Una delle più popolari è la tricopigmentazione.

Senza dubbio hai già sentito parlare di questo trattamento, e non a caso: ha infatti caratteristiche che gli hanno permesso di diventare una delle procedure estetiche più richieste del momento.

Seguici nelle prossime righe per scoprire come mai!

Tricopigmentazione: di cosa si tratta?

La tricopigmentazione è un trattamento di natura estetica e paramedicale. Eseguito da un professionista adeguatamente formato, prevede l’inoculazione nel cuoio capelluto di pigmenti specifici per questa zona del corpo, aventi lo scopo di mimare l’effetto estetico dei follicoli piliferi e della capigliatura quando è naturalmente folta.

Sempre facendo riferimento a prodotti sicuri e in linea con le normative internazionali - la principale è la REACH - si utilizzano:

  • Pigmenti riassorbibili: in questo caso, dopo circa 8 mesi bisogna aspettarsi una regressione dell’effetto iniziale.
  • Pigmenti permanenti: l’effetto in questo caso è perenne. Può capitare, dopo più o meno quattro anni, che si debba intervenire di nuovo per rifinire la sfumatura, ma comunque in maniera blanda.

In tutte le situazioni, i prodotti sono asettici e biocompatibili.

Quanto dura?

Con sedute singole la cui durata si aggira, in media, attorno alle 2-3 ore - tutto dipende dal quadro di partenza della singola persona - la tricopigmentazione può essere definita come un vero e proprio protocollo.

In un lasso di tempo di circa 21 giorni, infatti, si eseguono tre sedute, dopo le quali il cliente può stare tranquillo in merito all’effetto realistico, con tutti i vantaggi del caso per quanto riguarda l’autostima e il miglioramento del benessere interiore.

La tricopigmentazione è un intervento?

No, a differenza del trapianto di capelli con tecnica FUE e/o FUT, la tricopigmentazione non è un intervento chirurgico.

Le sedute non comportano anestesia e già dopo la prima è possibile notare dei cambiamenti importanti.

Tricopigmentazione e tatuaggio: alla scoperta delle differenze

Importante è soffermarsi anche sulla differenza fra tricopigmentazione e tatuaggio. Il secondo è una procedura prettamente artistica, eseguita da un operatore formato per lavorare su tutto il corpo.

Il focus esclusivo del tricopigmentista è invece il cuoio capelluto e, non a caso, lavora con strumenti ad hoc a partire dal demografo, che è molto più sottile rispetto all’ago standard usato dal tatuatore.

Mirata - e minima - è anche la quantità di pigmento di volta in volta inoculata.

Possibili applicazioni

Un altro vantaggio della tricopigmentazione riguarda l’ampia gamma di applicazioni. Il trattamento in questione può essere chiamato in causa per evidenziare l’effetto rasato, ma anche per nascondere le cicatrici lasciate dai trapianti di capelli o da effettivi traumi alla testa.

Viene ovviamente eseguito anche con lo scopo di mimare la naturale densità del capello lungo o medio.

 

Tricopigmentazione: i numeri in crescita a Torino

Come in tutte le grandi città, anche nel capoluogo piemontese i numeri della tricopigmentazione sono in crescita.

Non è affatto casuale: parliamo, infatti, di una città che da sempre è associata a una allure di eleganza e raffinatezza e dove, comprensibilmente, gli standard a cui adeguarsi quando si parla di bellezza sono molto alti.

Normale è quindi trovare professionisti eccellenti quando si cerca un nome per la tricopigmentazione a Torino - trico-art.com è uno dei migliori -  per tornare finalmente a guardarsi allo specchio con gioia dopo aver perso i capelli.

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