Sospesa nel vuoto oltre la ringhiera al sesto piano: 84enne salvata dai carabinieri

A Trieste un’anziana di 84 anni è stata salvata mentre rischiava di cadere dal balcone al sesto piano.

29 aprile 2026 14:27
Sospesa nel vuoto oltre la ringhiera al sesto piano: 84enne salvata dai carabinieri -
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TRIESTE – Momenti di fortissima tensione nel quartiere di San Giovanni, dove una donna di 84 anni ha rischiato di precipitare dal balcone della propria abitazione, situata al sesto piano di un condominio in Rotonda del Boschetto.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di venerdì 24 aprile 2026 e avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. A evitarlo sono stati la prontezza dei residenti, l’intervento immediato dei Carabinieri, il supporto dei Vigili del Fuoco e l’assistenza del personale sanitario del 118.

A notare la situazione di pericolo sono stati alcuni cittadini della zona, che hanno subito dato l’allarme. La donna si trovava in evidente difficoltà e, secondo quanto ricostruito, era ormai oltre la ringhiera del balcone, in una posizione estremamente rischiosa.

La segnalazione tempestiva ha permesso l’arrivo sul posto delle pattuglie dei Carabinieri, insieme ai Vigili del Fuoco e ai sanitari. Ogni secondo, in quel momento, poteva fare la differenza.

I primi a raggiungere l’appartamento sono stati due militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Trieste via Hermet. Resisi conto della gravità della situazione, sono entrati rapidamente nell’abitazione dell’anziana.

L’accesso all’appartamento è stato possibile grazie a una vicina di casa, che era in possesso delle chiavi e ha aperto la porta ai soccorritori. Una collaborazione determinante, che ha consentito ai militari di intervenire senza perdere tempo.

Quando i Carabinieri sono arrivati sul balcone, la donna si trovava già all’esterno della ringhiera, in stato confusionale e sul punto di cadere nel vuoto. I militari sono riusciti ad afferrarla appena in tempo, impedendo che la situazione degenerasse.

L’operazione, però, si è rivelata subito complessa. A causa del materiale scivoloso degli indumenti indossati dall’84enne, i Carabinieri non sono riusciti a riportarla immediatamente all’interno del terrazzino.

Di fronte al pericolo concreto di una caduta, i militari hanno adottato una soluzione di emergenza: hanno utilizzato i propri cinturoni per assicurare la donna al balcone e riuscire così a trattenerla in sicurezza.

Una manovra improvvisata ma efficace, che ha permesso di guadagnare tempo prezioso in attesa dell’arrivo dei mezzi specializzati dei Vigili del Fuoco.

Poco dopo, i Vigili del Fuoco di Trieste sono intervenuti con l’autoscala, necessaria per raggiungere l’anziana dall’esterno del condominio e completare il salvataggio in condizioni di sicurezza.

Grazie all’intervento coordinato tra i diversi operatori, la donna è stata recuperata e portata definitivamente al sicuro a terra. Subito dopo è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118.

Dopo il salvataggio, l’84enne è stata accompagnata all’ospedale di Cattinara per gli accertamenti medici. Il trasferimento è stato disposto per verificare le sue condizioni e garantire tutta l’assistenza necessaria dopo il grande spavento.

L’intervento si è concluso senza conseguenze drammatiche, grazie alla rapidità della segnalazione e alla risposta coordinata dei soccorsi.

Molti residenti hanno seguito la scena in diretta, con il fiato sospeso. Al termine dell’operazione, quando la donna è stata messa in salvo, dai cittadini presenti è partito un applauso spontaneo rivolto a tutti gli operatori intervenuti.

Un gesto di riconoscenza per i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e il personale sanitario, protagonisti di un intervento delicato e decisivo in una situazione di estrema emergenza.

Quanto accaduto nel quartiere di San Giovanni conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e reparti di soccorso. La segnalazione immediata dei residenti, l’accesso garantito dalla vicina di casa, la prontezza dei Carabinieri e l’intervento tecnico dei Vigili del Fuoco hanno permesso di salvare la vita a una donna in grave pericolo.

Una catena di azioni rapide e coordinate che, nel giro di pochi minuti, ha trasformato un possibile dramma in un salvataggio riuscito.

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