Trieste, due giorni di Brazilian Jiu-Jitsu per Forze di Polizia e Forze Armate
Al Trieste Campus si è chiusa il 26 settembre 2026 una due giorni di formazione pratica promossa da sei sigle sindacali.
TRIESTE - Si è chiusa il 26 settembre 2026 al Trieste Campus la due giorni di addestramento dedicata al Brazilian Jiu-Jitsu rivolta ad appartenenti alle Forze di Polizia e alle Forze Armate. L’iniziativa, organizzata nelle giornate del 25 e 26 settembre dai sindacati SIULP, COISP, UNARMA, SINAFI, ITAMIL e UGL, ha riunito operatori provenienti da realtà diverse per un percorso pratico centrato su controllo, gestione della distanza, tecniche di contenimento e sicurezza dell’operatore.
L’attività è stata impostata come formazione applicata ai contesti operativi, oltre che come momento sportivo. A seguire la parte tecnica è stato il Maestro Simone Favretto di Tribe Jiu Jitsu Italia, insieme agli istruttori coinvolti nelle sessioni di allenamento.
Chi ha promosso l’iniziativa
A promuovere le due giornate sono state sei organizzazioni sindacali del comparto sicurezza e difesa: Francesco Marino per il SIULP, Nando Di Gennaro per il COISP, Umberto Mazzotta per UNARMA, Bartolomeo Cammarino per il SINAFI, Romano Lufrano per ITAMIL e Roberta Vlahov per UGL.
Secondo i promotori, la partecipazione registrata nelle due giornate ha confermato l’interesse per momenti di aggiornamento pratico capaci di offrire strumenti utili nella gestione delle diverse situazioni operative. Nella nota congiunta, i rappresentanti delle sigle hanno indicato il Brazilian Jiu-Jitsu come una disciplina orientata al controllo, alla gestione delle situazioni di contatto e alla consapevolezza delle proprie capacità, con attenzione alla sicurezza dell’operatore, al rispetto delle persone e alla professionalità.
Il lavoro al Trieste Campus
Le attività si sono svolte al Trieste Campus, messo a disposizione per l’iniziativa. I sindacati hanno rivolto un ringraziamento al dott. Enrico Samer e al dott. Andrea Razzi per avere sostenuto concretamente l’organizzazione delle due giornate, consentendo l’utilizzo della struttura per un appuntamento formativo rivolto al personale in divisa.
Nel corso dell’iniziativa, i promotori hanno sottolineato anche il valore del confronto tra operatori appartenenti a corpi diversi, considerato un elemento utile per condividere metodi, esperienze e approcci professionali. Un tema che nel territorio si affianca ad altri interventi che riguardano le sedi delle Forze di Polizia e l’organizzazione dei servizi.
Le presenze istituzionali
Alle due giornate hanno partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale di Trieste, Francesco Panteca, l’Assessore alla Sicurezza, Caterina De Gavardo, e il consigliere Comunale, Marcelo Medau, che hanno portato i saluti dell’Amministrazione comunale.
Presente inoltre il Vicario del Questore, Dott. Leonardo Boido, intervenuto con i saluti della Questura di Trieste.
Per i sindacati promotori, l’esperienza appena conclusa rappresenta un modello di collaborazione tra organizzazioni del comparto sicurezza, istituzioni e realtà del territorio, costruito attorno alla formazione condivisa degli operatori. La parte tecnica delle sessioni è stata curata dal Maestro Simone Favretto con gli istruttori coinvolti nelle attività di allenamento del 25 e 26 settembre.