Censimento permanente 2026, a Trieste parte la nuova rilevazione sulla popolazione

Il Comune ha avviato l’edizione 2026 della rilevazione Istat: partecipazione obbligatoria, supporto al CCR e servizi dedicati ai cittadini.

12 ottobre 2026 13:41
Censimento permanente 2026, a Trieste parte la nuova rilevazione sulla popolazione -
Condividi

TRIESTE - È partita l’edizione 2026 del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, la rilevazione Istat che coinvolge ogni anno i Comuni italiani e che per Trieste serve anche a orientare servizi e interventi sul territorio. La presentazione ufficiale si è tenuta questa mattina al CCR, Centro comunale di rilevazione di Riva Ottaviano Augusto.

Per i cittadini il punto centrale è pratico: partecipare al censimento è un obbligo di legge, ma il Comune ha attivato strumenti di supporto per facilitare la compilazione e l’accesso alle informazioni. Tra questi ci sono il presidio mobile sul territorio e lo Sportello inclusivo del CCR, attivo presso lo Sportello C.I.E. in Passo Costanzi 1, aperto il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30.

Censimento permanente 2026, a Trieste parte la nuova rilevazione sulla popolazione

L’edizione di quest’anno coincide con il centenario dell’Istat, che da cento anni documenta i cambiamenti del Paese attraverso la statistica ufficiale e le rilevazioni censuarie.

Dove e perché i dati servono al Comune

Il censimento permanente, attivo dal 2018, ha sostituito la vecchia scansione decennale. L’obiettivo è disporre di dati continui e aggiornati sulla popolazione e sulle abitazioni, senza attendere dieci anni per leggere l’evoluzione sociale e demografica.

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, i dati raccolti sul campo vengono integrati con fonti amministrative e registri statistici e restituiscono una fotografia dettagliata del territorio. Per il Comune queste informazioni sono utilizzate per pianificare gli interventi e migliorare la gestione dei servizi cittadini.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il sottosegretario al MEF e assessore alle Politiche dei Servizi Generali Sandra Savino, il direttore del Dipartimento Innovazione e Servizi al cittadino Lorenzo Bandelli, il direttore dei Servizi demografici e generali Luigi Leonardi, il funzionario statistico Antonella Primi e il funzionario direttivo Alessandra Mlach.

Censimento permanente 2026, a Trieste parte la nuova rilevazione sulla popolazione

I servizi attivati per i cittadini

Nel corso della presentazione Sandra Savino ha richiamato il valore nazionale della rilevazione, sottolineando che il coinvolgimento di tutti i Comuni, anche i più piccoli, consente di far confluire i dati locali in un patrimonio statistico utilizzato anche per le politiche europee.

Savino ha anche messo l’accento sugli strumenti predisposti dal Comune di Trieste per agevolare la partecipazione dei cittadini. In particolare, ha indicato il presidio mobile come supporto diretto sul territorio e lo sportello dedicato del CCR come punto di assistenza per accompagnare gli utenti nelle procedure censuarie.

Partecipazione obbligatoria e senso civico

Lorenzo Bandelli ha ricordato che aderire al censimento rappresenta un obbligo previsto dalla legge, ma anche un atto di responsabilità verso la comunità. La partecipazione dei cittadini, ha spiegato, permette di trasformare i bisogni reali della popolazione in servizi pubblici più mirati ed efficienti.

Censimento permanente 2026, a Trieste parte la nuova rilevazione sulla popolazione

L’avvio dell’edizione 2026 conferma quindi la funzione del Censimento permanente come strumento annuale di aggiornamento per leggere in tempo reale i cambiamenti della città. Il supporto operativo per i cittadini resta disponibile al CCR attraverso lo Sportello inclusivo di Passo Costanzi 1, aperto il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail