Trieste, centenario del Parco della Rimembranza: celebrazioni per tutta la giornata

Nelle celebrazioni del 24 maggio il richiamo alla memoria dei caduti italiani e dei triestini arruolati sotto l'Impero austro-ungarico

24 maggio 2026 17:37
Trieste, centenario del Parco della Rimembranza: celebrazioni per tutta la giornata -
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TRIESTE - Si sono aperte oggi, 24 maggio, le celebrazioni per il centenario del Parco della Rimembranza di Trieste, con una giornata di appuntamenti dedicati alla memoria dei caduti e al significato civile di uno dei luoghi simbolici della città.

Nel corso della commemorazione è intervenuto l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro, che ha richiamato il valore di una memoria condivisa e non divisiva. «Una comunità che sa ricordare con equilibrio e umanità è una comunità più forte, più consapevole e più unita», ha affermato.

Scoccimarro ha sottolineato il ruolo delle associazioni combattentistiche e d'arma nella custodia di questi spazi e nella trasmissione del loro significato alle nuove generazioni. «È bello che le associazioni combattentistiche e d'arma continuino a custodire questi luoghi e a trasmetterne il significato alle nuove generazioni. La memoria non deve dividere: deve insegnare il valore della pace, della responsabilità e della dignità dei popoli», ha detto, aggiungendo anche una proposta di riflessione comune. «E proprio da qui può nascere una riflessione comune: come Regione, insieme alle associazioni e a tutte le realtà della memoria, costruire un luogo dedicato agli “eroi dimenticati”, a coloro che la grande storia spesso ha lasciato ai margini ma che fanno parte, a pieno titolo, della nostra identità e della nostra storia».

Il significato del 24 maggio

Nel suo intervento l'assessore ha definito il Parco della Rimembranza un luogo che «custodisce la memoria più profonda della città e della comunità nazionale». Ha quindi ricordato il significato del 24 maggio, data che richiama l'ingresso dell'Italia nella Prima guerra mondiale, ma anche il sacrificio umano di intere generazioni travolte dai conflitti del Novecento.

Secondo Scoccimarro, ogni pietra del parco rappresenta «un nome, una vita, una famiglia». Un passaggio con cui ha ribadito anche la specificità di Trieste, città di confine e dalla storia complessa, dove la memoria, ha osservato, deve essere «ampia, seria e rispettosa».

Durante la commemorazione è stato rivolto inoltre un pensiero non solo ai caduti italiani, ma anche ai triestini che sotto l'Impero austro-ungarico furono chiamati a combattere «non per scelta ma per obbligo, sotto un'altra bandiera».

Il programma della giornata

Le celebrazioni del centenario del Parco della Rimembranza si svolgono nell'arco dell'intera giornata con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, in co-organizzazione con il Comune di Trieste e sotto l'egida del Comando militare Friuli Venezia Giulia.

La mattinata si è aperta alla Scalinata delle Medaglie d'Oro, ai piedi della Chiesa di Santa Maria Maggiore, con la deposizione di corone d'alloro alla targa che ricorda le 70 Medaglie d'Oro al Valor Militare di Trieste, Venezia Giulia, Istria, Fiume e Dalmazia.

Dopo l'alzabandiera solenne si è svolta la cerimonia in onore dei Caduti in tutte le guerre.

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