Trieste, al Cinema Ariston oltre 40 film in sei settimane: si parte con Nanni Moretti

Dal 22 giugno al 2 agosto rassegne tematiche all’Ariston. Anteprima il 19 giugno a Mariano, poi Cinema in Carso ad agosto.

17 giugno 2026 09:20
Trieste, al Cinema Ariston oltre 40 film in sei settimane: si parte con Nanni Moretti -
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TRIESTE - Più di 40 film in poco meno di sei settimane, con apertura affidata a La messa è finita di Nanni Moretti: il Cinema Ariston presenta “Ariston Estate”, la programmazione curata da La Cappella Underground in calendario dal 22 giugno al 2 agosto nella sala di Passeggio Sant’Andrea. Accanto al cartellone principale sono previste anche due rassegne fuori porta, a Mariano del Friuli e sul Carso triestino.

Il dato più concreto del programma è proprio la struttura: non una semplice sequenza di proiezioni, ma una stagione estiva costruita per percorsi tematici, dal cinema d’autore al genere, passando per musica e sport. La sala d’essai triestina, oggi nella sua veste rinnovata, concentra così in estate un’offerta ampia, organizzata in rassegne che aiutano anche a orientarsi tra titoli molto diversi tra loro.

Ad aprire il cartellone, lunedì 22 giugno, sarà il film di Moretti premiato con l’Orso d’Argento a Berlino nel 1985 e tornato in sala. Da lì la programmazione si articola in più filoni, con uno sguardo che alterna film già riconosciuti dal pubblico, opere meno battute e omaggi a registi centrali del cinema internazionale.

Le rassegne: dai film premiati a Wim Wenders

Tra i percorsi annunciati c’è “Un’ottima annata”, che raccoglie il meglio della stagione cinematografica invernale tra titoli pluripremiati e successi di pubblico. “Colpi di fulmine” si concentra invece su opere considerate più laterali ma capaci di sorprendere per originalità e qualità. In questa sezione rientra anche Le città di pianura di Francesco Sossai, indicato come uno dei titoli che hanno segnato i David di Donatello 2026.

“Affari di famiglia” è la rassegna dedicata ai film che lavorano sulle relazioni familiari, attraverso autori e sguardi differenti: tra i nomi citati ci sono Jim Jarmusch, Paolo Sorrentino, Chloé Zhao e la regista giapponese Hikari. “America oggi” guarda invece agli Stati Uniti con film come I peccatori, Bugonia e Una battaglia dopo l’altra, usati come lente per leggere il presente.

Uno degli assi più riconoscibili del programma è l’omaggio a Wim Wenders. “In viaggio con Wim Wenders” prevede cinque tappe che attraversano oltre trent’anni di carriera del regista tedesco, da Alice nelle città a Non bussare alla mia porta.

Venerdì in seconda serata, sport e musica

Nel cartellone trova spazio anche il cinema di genere italiano con i Freaky Friday di “The Italian Job”: quattro appuntamenti del venerdì in seconda serata dedicati a titoli che hanno attraversato western e horror, con riferimenti a registi come Pupi Avati e Dario Argento.

A questi si aggiungono due percorsi trasversali. “Il terzo tempo” porta sullo schermo il rapporto tra cinema e sport e si apre con The Lost Dream Team, documentario sull’ultima nazionale di basket jugoslava. “Alta fedeltà”, invece, lega il cinema alla musica con documentari e concerti filmati che hanno per protagonisti artisti come Elvis Presley e Bruce Springsteen.

Nel complesso, la linea scelta dalla Cappella Underground punta a tenere insieme autorialità, cultura popolare e titoli di richiamo, evitando un programma uniforme e preferendo sezioni riconoscibili anche per pubblico e gusti diversi.

Le rassegne fuori porta: Mariano del Friuli e Sgonico

La programmazione estiva non si esaurisce a Trieste. Prima ancora dell’avvio dell’Ariston, venerdì 19 giugno parte a Mariano del Friuli, in provincia di Gorizia, la rassegna “Bon Voyage”, costruita attorno al tema del viaggio. Il percorso mette insieme opere e registri differenti, da Napoli - New York di Gabriele Salvatores fino a Il viaggio di Arlo di Peter Sohn, proposto come titolo per famiglie.

Ad agosto tornerà poi a Sgonico “Cinema in Carso”, rassegna già collaudata che porta le proiezioni fuori dalle sale e dentro contesti paesaggistici del territorio. L’apertura è fissata per martedì 4 agosto con due titoli: il cortometraggio Julka di Valeria Cozzarini, tratto dal racconto La farfalla sull'attaccapanni di Boris Pahor, e il film sloveno Houston, We Have a Problem di Žiga Virc, un mockumentary sui presunti accordi tra la Jugoslavia di Tito e gli Stati Uniti.

Date e quadro della stagione estiva all’Ariston

Il cuore di “Ariston Estate” resta comunque il calendario triestino dal 22 giugno al 2 agosto, costruito nella storica sala d’essai del Passeggio Sant’Andrea. L’impianto della proposta si inserisce anche nel profilo del cinema all’interno della Fice, la Federazione italiana cinema d’essai, e del network Europa Cinemas, di cui l’Ariston fa parte.

Per i lettori il punto chiave è questo: l’estate dell’Ariston non si limita a qualche titolo sparso, ma mette in fila oltre quaranta proiezioni organizzate per temi, con un’apertura forte affidata a Moretti, un ciclo dedicato a Wenders, serate sul cinema di genere italiano e incursioni su sport, rock e territori fuori città.

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