Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi

Appuntamento a Trieste venerdì 12 giugno alle 17.30 con ingresso libero: interventi, memoria storica e chiusura musicale con Alessio

A cura di Web Team Web Team
08 giugno 2026 16:49
Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi -
Condividi

TRIESTE - Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste celebra i suoi 80 anni tornando nel luogo dove tutto ebbe inizio: venerdì 12 giugno alle 17.30 la Sala del Ridotto “Victor de Sabata” del Teatro Verdi ospiterà l’appuntamento dedicato all’anniversario della fondazione. L’ingresso è libero.

La sede scelta per la ricorrenza ha un valore simbolico preciso. Proprio in quella sala, il 17 febbraio 1946, lo scrittore Giani Stuparich diede vita al sodalizio in una Trieste allora sotto governo militare alleato, in una fase in cui il futuro della città non era ancora definito. Il ritorno al Ridotto riporta quindi il circolo nella sua prima casa.

Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi
Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi

Nato per mettere in dialogo lettere, arti e scienza in una città segnata dalla guerra, il Circolo della Cultura e delle Arti ha mantenuto nel tempo la propria impostazione: un luogo apolitico, aperto a tutti e con attività gratuite. Nella sua storia ha attraversato stagioni molto diverse, dagli anni Cinquanta, quando contava 3.500 soci e occupava un’intera ala del Verdi con sale, biblioteca e sala biliardo, fino alle difficoltà degli anni Settanta e alla rifondazione del 1978.

Tra le esperienze più rilevanti c’è quella della Sezione Spettacolo, avviata nel 1947 da Callisto Cosulich e Tullio Kezich con il sostegno dello scultore Marcello Mascherini. Era un circolo cinematografico che portava a Trieste film bloccati dalla censura italiana e classici difficilmente reperibili, tanto da essere considerato da alcuni il primo cineclub moderno d’Italia. In questa scia si inserisce anche la rassegna Cinema di Frontiera, in calendario dall’8 giugno in varie sedi cittadine.

Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi
Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi

Il pomeriggio del 12 giugno si aprirà con un video-ritratto dedicato a Stuparich. Seguiranno i saluti del sindaco Roberto Dipiazza, del presidente della Fondazione CRTrieste Massimo Paniccia e del vicepresidente della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil.

Dopo gli interventi istituzionali, il presidente del circolo Piero Paolo Battaglini terrà una prolusione sulla storia e sull’impegno dell’istituzione. A seguire è prevista la relazione di Roberto Morelli, presidente del Generali Convention Center, già senior manager di illycaffè, consigliere dell’Università di Trieste e saggista, sul tema “Economia, cultura, nuove frontiere della società”.

Battaglini definisce oggi il Circolo della Cultura e delle Arti come un soggetto non più impegnato soprattutto nella difesa di un’italianità ormai acquisita, ma come un divulgatore equilibrato e apolitico della conoscenza scientifica e umanistica, capace di offrire gratuitamente attività aperte non solo ai soci ma all’intera popolazione. Un’impostazione che richiama anche le parole di Stuparich, che in anni complessi parlava di “generosi tentativi di riconciliazione” come risposta alle spinte dispersive e disgregatrici del tempo.

Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi
Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi

La parte finale dell’incontro sarà affidata ad Alessio Colautti, accompagnato al pianoforte dal maestro Corrado Gulin. Triestino, Colautti si è diplomato in fisarmonica alla Glasbena Matica e in Storia della Musica alla Kunst Universität di Graz; ha debuttato nel 2009 al Verdi ne “La Vedova Allegra” di Lehár ed è primo artista ospite al Budapesti Operettszinház, il Teatro Nazionale dell’Operetta di Budapest, dove interpreta ruoli da buffo in tedesco e ungherese.

A Trieste è anche il protagonista di “Note in Caffè” al Miela e da vent’anni custodisce il vasto repertorio di Angelo Cecchelin. Per la serata dell’anniversario proporrà un percorso tra operetta e canzone triestina d’autore.

Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi
Trieste, il Circolo della Cultura e delle Arti festeggia 80 anni al Ridotto del Verdi

L’iniziativa è promossa con il patrocinio del Comune di Trieste e con il sostegno del Rotary Club Trieste e della Fondazione CRTrieste, all’interno del progetto regionale di Divulgazione Umanistica CCA 2026 “Orizzonti culturali. Generazioni a confronto e nuova diffusione del sapere”, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalle Fondazioni Casali. L’appuntamento è alla Sala del Ridotto “Victor de Sabata” del Teatro Verdi, con ingresso libero.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail