Giovani amministratori in Regione: a Trieste l’incontro tra studenti e istituzioni
Gli studenti del Consiglio dei ragazzi di Cervignano in visita in Regione a Trieste: confronto con Mauro Bordin.
TRIESTE – Non una semplice visita scolastica, ma un’esperienza concreta di educazione civica e partecipazione: il Consiglio comunale dei ragazzi di Cervignano del Friuli ha fatto tappa nel palazzo di piazza Oberdan, incontrando le istituzioni regionali.
Incontro tra giovani e istituzioni
Ad accogliere gli studenti è stato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha dato il benvenuto nella sala di rappresentanza, luogo simbolo della vita istituzionale.
«Qui si ricevono gli ospiti e si può ripercorrere la storia dei presidenti che mi hanno preceduto», ha spiegato ai ragazzi.
Un confronto diretto
Accompagnati dal sindaco Andrea Balducci, dal consigliere comunale Carlo Ballarin e dal docente Enrico Dissabo, gli studenti hanno posto numerose domande sul funzionamento del Consiglio regionale e sul ruolo della politica.
Tra i temi affrontati: motivazioni personali, carichi di lavoro, priorità istituzionali e rapporto con il territorio.
Le risposte ai ragazzi
Bordin ha raccontato il proprio impegno quotidiano, sottolineando come non esistano orari precisi e come il contatto con il territorio rappresenti uno degli aspetti più gratificanti.
Non sono mancati riferimenti ai temi concreti: dalla sanità e liste d’attesa, alle politiche per i giovani, fino alla necessità di rendere il Friuli Venezia Giulia più attrattivo per contrastare la fuga all’estero.
Educazione alla cittadinanza attiva
L’incontro ha rappresentato un momento importante per avvicinare i ragazzi alla vita istituzionale, mostrando da vicino il funzionamento delle istituzioni e le responsabilità legate alle scelte politiche.
«L’impegno civile è fondamentale e può dare grandi soddisfazioni», ha concluso Mauro Bordin, invitando i giovani a considerare in futuro la possibilità di mettersi al servizio della comunità.
Uno sguardo al futuro
Un’esperienza che lascia il segno e che contribuisce a formare cittadini più consapevoli e partecipi, capaci di comprendere il valore delle istituzioni e il ruolo che potranno avere nel costruire il futuro del territorio.