Trieste, al Savoia Excelsior Palace il convegno sulla riabilitazione uditiva
Iscrizione gratuita e posti limitati a 60 partecipanti per il convegno del 12 e 13 giugno 2026. Previsti 8 crediti ECM per medici
TRIESTE – Due giornate di confronto specialistico dedicate alla riabilitazione uditiva, dalle protesi acustiche convenzionali fino all’impianto cocleare, sono in programma 12 e 13 giugno 2026 al Savoia Excelsior Palace di Trieste, in Riva del Mandracchio 4. Il titolo del convegno è “Strategie integrate per la riabilitazione uditiva: dalle protesi acustiche all’impianto cocleare”.
L’iscrizione in presenza è gratuita ed è riservata a un massimo di 60 partecipanti. Ai partecipanti regolarmente iscritti vengono garantiti la partecipazione ai lavori congressuali, il kit congressuale, l’attestato di partecipazione e i servizi di ristorazione, compresi i coffee break. L’iscrizione deve essere effettuata online.
L’evento è accreditato ECM con provider Nord Est Congressi Srl, ID 1682. Il responsabile scientifico indicato è il professor Giancarlo Tirelli. L’obiettivo formativo è dedicato a linee guida, protocolli e procedure. Le professioni accreditate sono medico chirurgo, tecnico audiometrista e tecnico audioprotesista; le discipline accreditate sono otorinolaringoiatria, medicina generale, audiologia e foniatria. I crediti assegnati sono 8 crediti ECM.
Per ottenere i crediti formativi ECM è necessario partecipare almeno al 90% dell’attività formativa dichiarata, con presenza documentata tramite rilevazione, appartenere ad almeno una delle discipline per le quali l’evento è stato accreditato e svolgere la prova di verifica dell’apprendimento. Gli attestati ECM saranno inviati dal provider dopo la verifica della rilevazione di presenza e il superamento del test finale.
Gli orari validi ai fini dell’accreditamento sono stati indicati per venerdì 12 giugno 2026 dalle 14.30 alle 16.30 e dalle 16.45 alle 18.40, e per sabato 13 giugno 2026 dalle 08.30 alle 11.30 e dalle 12.00 alle 13.30.
I responsabili scientifici del convegno sono Giancarlo Tirelli e Annalisa Gatto, entrambi della Clinica ORL UniTS. Gli stessi sono indicati anche come responsabili del programma scientifico.
La faculty riunisce professionisti provenienti da numerose città italiane: Stefano Berrettini da Pisa, Cristian Borghi da Parma, Lorenzo Callegaro da Venezia, Silvia Campodonico da Trieste, Corrado Canovi da Milano, Marco Capellupo da Udine, Gionata Conni da Milano, Anna Rita Fetoni da Napoli, Daniele Frezza da Treviso, Annalisa Gatto da Trieste, Enrico Lanzoni da Bologna, Cristina Mainenti da Trieste, Marco Marcato da Milano, Claudio Mariuzzo da Padova, Carlo Martinelli da Bologna, Enrico Muzzi da Udine, Eva Orzan da Trieste, Giorgio Pagliaro da Monfalcone, Stefano Palma da Palmanova, Roberto Perini da Gambellara, Marina Pinatti da Grado, Paolo Quaglio da Quinto Vicentino, Nicola Antonio Adolfo Quaranta da Bari, Valentina Ranzato da Venezia, Rosamaria Santarelli da Venezia, Giacomo Spinato da Padova, Roberto Spinato da Venezia, Giancarlo Tirelli da Trieste, Gianluca Terragni da Milano, Diego Zanetti da Milano, Michela Zanetti da Trieste ed Elisabetta Zanoletti da Padova.
Il programma prende avvio venerdì 12 giugno. Dalle 14.00 alle 14.15 è prevista la registrazione dei partecipanti. Dalle 14.15 alle 14.30 è in calendario il saluto di benvenuto con R. Spinato, G. Tirelli e C. Canovi.
La Sessione 1, dedicata all’introduzione e moderata da G. Spinato, si apre alle 14.30 con l’intervento di R. Santarelli sulle indicazioni all’utilizzo dei dispositivi riabilitativi acustici. Alle 14.45 D. Zanetti affronta il tema delle tipologie di protesi acustiche convenzionali, tra evoluzione e innovazione tecnologica. Alle 15.00 M. Capellupo interviene sui sistemi a conduzione ossea, con approfondimento su candidabilità, caratteristiche e modalità di prescrizione.
Alle 15.15 inizia la Sessione 2, intervento monotematico moderato da G. Tirelli, con C. Canovi sulla collaborazione tra audioprotesista e medici specialisti.
Dalle 15.30 prende spazio la Sessione 3, dedicata a diagnosi precoce e approcci multidisciplinari all’ipoacusia e moderata da S. Berrettini. Alle 15.30 R. Santarelli tratta l’ipoacusia lieve-moderata e le implicazioni cliniche del mancato trattamento. Alle 15.45 C. Borghi interviene sull’approccio dell’audioprotesista. Alle 16.00 M. Marcato affronta i segnali d’allarme nella vita quotidiana e l’educazione del paziente all’importanza della riabilitazione uditiva. Alle 16.15 M. Zanetti approfondisce il rapporto tra deficit sensoriali e funzioni cognitive nell’anziano. Dalle 16.30 alle 16.45 è previsto il coffee break.
La Sessione 4, moderata da D. Zanetti e dedicata a quando serve l’impianto cocleare, si tiene dalle 16.45 alle 17.05 con l’intervento di S. Berrettini su indicazioni, nuove linee guida e forza delle raccomandazioni.
Segue la Sessione 5 sul guadagno protesico insufficiente, moderata da A. Gatto. Alle 17.05 R. Perini parla di come riconoscerlo e migliorarlo attraverso l’applicazione protesica mediante REM. Alle 17.15 V. Ranzato affronta gli standard prescrittivi e la verifica del beneficio uditivo, con un focus sull’evoluzione del fitting protesico moderno.
Dalle 17.25 si apre la Sessione 6, tavola rotonda sui casi clinici complessi per l’otorinolaringoiatra, dedicata ai casi in cui l’audioprotesista può aiutare. Il discussant è C. Mariuzzo. Alle 17.25 è previsto il caso clinico 1 con E. Zanoletti, seguito alle 17.30 dalla discussione con S. Berrettini. Alle 17.40 viene presentato il caso clinico 2 con C. Martinelli, seguito alle 17.45 dalla discussione con N. Quaranta. Alle 17.55 è in programma il caso clinico 3 con E. Zanoletti, seguito alle 18.00 dalla discussione con G. Terragni.
La prima giornata si conclude con la Sessione 7, dedicata alla gestione e al follow-up dell’impianto cocleare e moderata da S. Palma. Alle 18.10 L. Callegaro interviene su attivazione e fitting dell’impianto cocleare. Alle 18.25 C. Mainenti affronta il ruolo del logopedista nel percorso riabilitativo.
Sabato 13 giugno i lavori riprendono alle 08.15. La Sessione 8, riservata agli interventi monotematici e moderata da D. Frezza ed E. Orzan, prende il via alle 08.30 con V. Ranzato su “Audioprotesista e Impianto Cocleare: il Potenziale inespresso”. Alle 08.45 A. Fetoni parla di impianto cocleare ed acufene. Alle 09.00 N. Quaranta affronta l’impianto cocleare nella malattia di Ménière. Alle 09.15 A. Gatto interviene sull’impianto cocleare nella Single Sided Deafness. Alle 09.30 M. Capellupo tratta l’applicazione dell’IC nel neurinoma dell’acustico. Alle 09.45 E. Lanzoni presenta il quadro della rete degli impianti cocleari in Italia, tra volumi e prospettive.
Dalle 10.00 si passa alla Sessione 9, tavola rotonda sui casi clinici complessi per l’audioprotesista, cioè quando l’ORL può aiutare. Il discussant è N. Quaranta. Alle 10.00 è previsto il caso clinico 1 con C. Mariuzzo, seguito dalla discussione alle 10.05. Alle 10.15 è in programma il caso clinico 2 con S. Campodonico, seguito dalla discussione alle 10.20. Alle 10.30 il caso clinico 3 viene presentato da C. Borghi, seguito dalla discussione alle 10.35. Alle 10.45 è previsto il caso clinico 4 con P. Quaglio, seguito dalla discussione alle 10.50.
Alle 11.00 si apre la Sessione 10 sul confronto multidisciplinare nei casi bimodali, moderata da C. Borghi. E. Muzzi interviene sulle abilità di integrazione binaurale alle 11.00, mentre alle 11.15 C. Mariuzzo tratta il ruolo dell’audioprotesista nel post-impianto cocleare. Dalle 11.30 alle 11.45 è previsto il saluto delle autorità, seguito dal coffee break dalle 11.45 alle 12.00.
La Sessione 11 è dedicata alle innovazioni tecnologiche negli impianti cocleari di nuova generazione e alla telemedicina ed è moderata da S. Berrettini. Alle 12.00 A. Fetoni affronta gli aspetti di frontiera, con novità in tema di IA, robotica, optogenetica, farmaci intracocleari e ABI. Alle 12.15 A. Gatto interviene sulla gestione del paziente da remoto, tra telemedicina e remote fitting.
Dalle 12.30 prende avvio la Sessione 12, intitolata “Il futuro” e moderata da G. Pagliaro. Alle 12.30 E. Lanzoni presenta le evidenze scientifiche e le prospettive future degli impianti cocleari. Alle 12.45 G. Terragni affronta gli scenari futuri nella gestione del paziente con IC, con attenzione verso nuovi modelli di follow-up. Alle 13.00 G. Conni interviene sulle evoluzioni tecnologiche dell’impianto cocleare e su ciò che il futuro può riservare.
La Sessione 13 è dedicata al vissuto del paziente portatore di impianto cocleare, con moderazione di S. Palma. Alle 13.15 sono previste esperienze personali con C. Mainenti. Alle 13.30 è in programma il test ECM.
Nel materiale del convegno sono riportati anche i riferimenti organizzativi di Nord Est Congressi in via Portanuova 3 a Udine e in Piazza di Pietra 63 a Roma. Tra le indicazioni compare inoltre il riferimento di Apparecchi Acustici in via Gabriele Foschiati 4D a Trieste. Il convegno è indicato come evento con il patrocinio di enti istituzionali riportati nel materiale e con supporto non condizionante all’organizzazione.