Casa, sul ddl 80 il M5S si astiene: accolto l’emendamento sulle comunità energetiche

In Commissione regionale esaminata la riforma delle politiche abitative: il M5S chiede correttivi su Isee, giovani, aree montane e costi

03 giugno 2026 19:04
Casa, sul ddl 80 il M5S si astiene: accolto l’emendamento sulle comunità energetiche -
Condividi

Trieste - Sulla riforma delle politiche abitative regionali il Movimento 5 Stelle sceglie l’astensione, ma conferma di voler continuare a seguire l’iter del ddl 80 con proposte correttive. A spiegarlo è la consigliera regionale Rosaria Capozzi, intervenuta dopo i lavori della IV Commissione del Consiglio regionale, impegnata nell’esame del provvedimento che punta ad aggiornare il sistema della casa in Friuli Venezia Giulia.

Secondo Capozzi, l’astensione non va letta come una chiusura politica, ma come una posizione di attesa e responsabilità in vista del prosieguo del confronto in Aula. Nel corso dell’esame in Commissione, il M5S ha presentato dieci emendamenti con l’obiettivo di rafforzare il testo e adeguarlo alle nuove esigenze abitative emerse negli ultimi anni.

Tra i punti accolti c’è l’emendamento proposto dai pentastellati per estendere le politiche della casa alle Comunità energetiche rinnovabili. Per la consigliera, il legame tra diritto all’abitare e sostenibilità energetica sarà una delle questioni centrali dei prossimi anni. L’apertura alla partecipazione di Ater e degli altri soggetti coinvolti nelle politiche abitative alla costituzione e progettazione delle Cer, osserva, può tradursi in una riduzione dei costi energetici per le famiglie, in un contrasto più efficace alla povertà energetica e in modelli di sviluppo più inclusivi.

Il disegno di legge nasce dalla necessità di rivedere l’attuale quadro normativo a quasi dieci anni dall’entrata in vigore della legge regionale 1 del 2016. Secondo Capozzi, il sistema oggi non risponde più in modo pieno ai cambiamenti economici, sociali e demografici intervenuti nel frattempo. Il tema della casa, sottolinea, non riguarda più soltanto le fasce economicamente più fragili, ma un insieme molto più ampio di situazioni: precarietà lavorativa, emergenza sociale, rincaro dell’energia, difficoltà di accesso alle locazioni, invecchiamento della popolazione e necessità di rigenerazione urbana.

I nodi sollevati dal M5S

Tra le richieste avanzate durante l’esame del testo c’è anche quella sull’Isee, indicato come uno dei punti più critici da diversi cittadini che, pur restando in condizioni economiche difficili, finiscono esclusi dai benefici per il superamento anche minimo delle soglie previste. Per questo il M5S ha proposto di collegare l’aggiornamento delle soglie Isee all’adeguamento dell’indice Istat.

Un altro gruppo di emendamenti riguardava invece il contrasto allo spopolamento dei piccoli comuni e delle aree montane, attraverso l’introduzione di premialità specifiche nei futuri bandi attuativi. Nelle misure di sostegno alle locazioni, inoltre, i pentastellati hanno chiesto criteri premiali per i giovani under 35, per i nuclei familiari e per i lavoratori che hanno scelto di trasferirsi in Friuli Venezia Giulia per motivi occupazionali.

Il confronto in Commissione

Capozzi ha spiegato che una parte degli emendamenti è stata poi ritirata in un’ottica di collaborazione, alla luce della disponibilità manifestata dall’assessore Amirante ad approfondire i contenuti nel prosieguo dell’iter e nel passaggio finale davanti all’Aula. La posizione del Movimento 5 Stelle, quindi, resta interlocutoria: non un voto contrario, ma un’astensione accompagnata dalla richiesta di monitorare l’attuazione della riforma e di mantenere aperto il confronto sulle misure che toccano il diritto alla casa.

Il ddl 80 prosegue ora il suo percorso istituzionale dopo il passaggio in IV Commissione, con al centro temi che per il territorio regionale restano strettamente legati anche al costo dell’abitare, alla tenuta dei piccoli centri e alla necessità di rendere più accessibili gli strumenti di sostegno previsti dalle politiche pubbliche.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail