Electrolux, da Trieste l’appello del Pd Fvg agli eurodeputati S&D per difendere il lavoro

In città la tappa dell’Alpe Adria Tour 2026. Conti richiama la crisi industriale, Hrovatin critica i controlli ai valichi.

10 settembre 2026 19:47
Electrolux, da Trieste l’appello del Pd Fvg agli eurodeputati S&D per difendere il lavoro -
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TRIESTE - La difesa dei posti di lavoro in Electrolux e le ricadute dei controlli ai confini sono stati i due temi al centro dell’incontro che si è tenuto oggi in città tra il Pd del Friuli Venezia Giulia e una delegazione dei deputati S&D del Parlamento europeo, arrivati per la tappa triestina dell’Alpe Adria Tour 2026.

A portare il tema industriale sul tavolo è stata la segretaria regionale del Pd Fvg Caterina Conti, affiancata dal capogruppo regionale Pd Fvg Diego Moretti. Conti ha chiesto agli europarlamentari di sostenere la difesa della produzione industriale europea, richiamando in particolare la situazione di Electrolux e delle migliaia di lavoratori impegnati nella tutela del posto di lavoro.

Secondo Conti, la difesa della capacità produttiva europea è legata direttamente alla tenuta del sistema sociale costruito nel tempo. Il messaggio rivolto alla delegazione è stato netto: aiutare i territori a proteggere industria, imprese e occupazione in una fase che coinvolge lavoratori e aziende in difficoltà in diversi Paesi europei.

La delegazione arrivata a Trieste

All’incontro hanno partecipato i deputati S&D del Parlamento europeo Matjaž Nemec, l’austriaco Andreas Shieder e il croato Marko Vešligaj. La visita rientra nel percorso denominato Alpe Adria Tour 2026, che sta toccando Austria, Slovenia, Italia e Croazia.

La tappa triestina è stata letta dal Pd locale anche come un momento politico legato al clima europeo di queste settimane. A sottolinearlo è stata la sindaca del comune carsico di Sgonico, Monica Hrovatin, intervenuta anche a nome della senatrice dem Tatjana Rojc.

Il tema dei controlli ai valichi

Hrovatin ha definito negativa la sospensione dei patti di Schengen confermata dal Governo italiano, soffermandosi sul ripristino dei controlli ai valichi. Secondo la sindaca, il provvedimento produce un impatto sfavorevole sul territorio di confine e trasmette un’immagine dell’Unione europea meno coesa e meno solidale.

Electrolux, da Trieste l’appello del Pd Fvg agli eurodeputati S&D per difendere il lavoro

Nel suo intervento ha ribadito che la sicurezza resta un diritto fondamentale, ma ha contestato l’efficacia della misura, sostenendo che i risultati pratici vadano in direzione opposta rispetto agli obiettivi dichiarati e che le conseguenze siano pesanti anche sul piano della percezione dell’Europa come comunità condivisa.

Il messaggio politico portato dal Pd Fvg

Per il Pd del Friuli Venezia Giulia, la presenza della delegazione S&D a Trieste assume quindi un doppio significato: da un lato il sostegno alle vertenze del lavoro, a partire da Electrolux; dall’altro l’attenzione per le aree di confine, dove il ritorno dei controlli continua a incidere sulla vita quotidiana e sui rapporti tra i Paesi dell’area altoadriatica.

Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche il malessere che attraversa i Paesi fondatori dell’Unione europea, tema che Hrovatin ha invitato a non sottovalutare, mettendo in guardia dal rischio che venga intercettato dalle forze di estrema destra.

L’Alpe Adria Tour 2026 proseguirà nelle altre tappe previste tra Austria, Slovenia, Italia e Croazia.

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