Trieste, 100mila euro all’Enpa per tagliare bollette e consumi della sede

Il contributo regionale servirà a ridurre i costi della struttura e a destinare più risorse alla cura degli animali.

07 ottobre 2026 16:21
Trieste, 100mila euro all’Enpa per tagliare bollette e consumi della sede -
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TRIESTE - Un contributo regionale da 100mila euro andrà alla sede Enpa di Trieste per lavori di efficientamento energetico e idrico. L’obiettivo pratico indicato dalla Regione è ridurre i consumi e alleggerire le bollette della struttura, così da liberare risorse da destinare all’assistenza, alla cura e al recupero degli animali e della fauna selvatica.

L’intervento è stato illustrato oggi, 7 ottobre 2026, dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro durante una conferenza stampa nella sede triestina dell’Ente nazionale protezione animali.

A cosa serviranno i fondi

Secondo quanto spiegato dall’assessore, il senso dell’investimento è direttamente legato al funzionamento quotidiano della struttura: consumare meno energia e meno acqua significa sostenere spese più basse per le utenze. Le somme risparmiate potranno quindi essere reindirizzate alle attività svolte dall’associazione sul fronte della tutela degli animali.

Scoccimarro ha collegato il finanziamento a un risultato concreto: meno costi fissi per la sede e più margine economico per i servizi di assistenza e recupero. In quest’ottica, l’efficienza energetica viene presentata come uno strumento operativo, non come un obiettivo teorico.

Coinvolta anche la sede di Udine

Un intervento analogo, ha ricordato la Regione, riguarda anche la sede di Udine. Il finanziamento rientra quindi in un sostegno più ampio all’attività dell’Enpa sul territorio regionale, con particolare attenzione alle strutture che si occupano direttamente degli animali.

Nel corso dell’incontro, Scoccimarro ha definito meritoria l’attività dell’associazione, sottolineando il lavoro svolto sul campo e l’impostazione mantenuta nei rapporti con le istituzioni.

Le parole dell’assessore

L’assessore ha evidenziato che, a suo giudizio, l’Enpa rappresenta un esempio positivo nel mondo associativo perché mantiene al centro della propria azione il benessere degli animali. Ha inoltre rimarcato la scelta dell’associazione di dialogare con Comune, Regione e Governo senza trasformare la propria missione in iniziativa politica.

Per la Regione, questa impostazione è uno degli elementi che giustificano il sostegno economico. Il criterio indicato da Scoccimarro è la concretezza: aiutare un soggetto che opera ogni giorno nella cura degli animali e che, grazie alla riduzione dei consumi, potrà destinare una quota maggiore delle proprie risorse alle attività di assistenza.

L’ultimo punto ribadito dalla Regione riguarda proprio l’effetto atteso dei lavori: se si abbassano i consumi e le spese delle bollette, aumentano le risorse disponibili per gli animali ospitati e per la fauna selvatica seguita dalla struttura.

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