Trieste ospiterà EuroVelo 2027, in arrivo la conferenza europea su ciclovie e cicloturismo

L’annuncio a Rimini durante Velo-city 2026. Accordo già firmato con la European Cyclists’ Federation.

22 giugno 2026 15:55
Trieste ospiterà EuroVelo 2027, in arrivo la conferenza europea su ciclovie e cicloturismo -
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TRIESTE - Nel settembre 2027 Trieste ospiterà la EuroVelo & Cycling Tourism International Conference, il principale appuntamento europeo dedicato a reti ciclabili, cicloturismo e mobilità attiva. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla European Cyclists’ Federation durante Velo-city 2026, la conferenza mondiale sulla ciclabilità urbana e la mobilità sostenibile in corso a Rimini.

Per il Friuli Venezia Giulia l’assegnazione significa portare nel capoluogo giuliano un evento internazionale che riunirà rappresentanti delle istituzioni europee, amministratori pubblici, tecnici, progettisti, operatori turistici, associazioni di categoria, università ed esperti del settore provenienti da tutta Europa.

La Regione collega il risultato al lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte delle infrastrutture ciclabili, dell’integrazione tra sistemi di trasporto e della promozione del turismo sostenibile. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante parla di un riconoscimento alla strategia costruita attorno alle ciclovie regionali, alla connessione tra territori e a un modello di mobilità pensato anche in chiave europea.

Cosa succederà a Trieste nel 2027

La conferenza EuroVelo è indicata dalla Regione come il principale appuntamento continentale dedicato alle reti ciclabili e al turismo lento. A Trieste arriverà quindi un pubblico specializzato composto da decisori pubblici e operatori del settore, con un confronto che riguarderà infrastrutture, politiche per la mobilità attiva, progettazione e sviluppo turistico legato alla bicicletta.

Il valore dell’evento, per il territorio, sta soprattutto nella sua dimensione internazionale. La manifestazione porterà infatti nel capoluogo giuliano una platea europea qualificata, interessata ai temi della ciclabilità e dell’integrazione tra trasporti, promozione del territorio e sostenibilità.

Secondo Amirante, la candidatura nasce da una scelta politica e amministrativa precisa: valorizzare il patrimonio infrastrutturale costruito negli anni dalla Regione e inserirlo in una prospettiva europea. Nella lettura della Giunta, il cicloturismo viene considerato una leva di sviluppo economico, ambientale e culturale.

Le date già fissate e i passaggi formali

L’assegnazione dell’evento è arrivata al termine di un percorso istituzionale già definito nelle scorse settimane. Il 5 giugno 2026 la Giunta regionale ha approvato la delibera n. 791, che contiene lo schema di convenzione per l’organizzazione della conferenza.

Il passaggio successivo è arrivato il 9 giugno 2026, quando la Regione Friuli Venezia Giulia e la European Cyclists’ Federation hanno sottoscritto l’accordo ufficiale che ha formalizzato l’assegnazione a Trieste e dato avvio alle attività organizzative.

L’organizzazione dell’evento sarà coordinata dall’Ufficio di Gabinetto della Regione, con il supporto tecnico della Direzione centrale Infrastrutture e Territorio. Per la promozione internazionale e gli aspetti legati all’accoglienza collaborerà anche PromoTurismoFvg.

Perché la scelta è caduta su Trieste

Tra gli elementi evidenziati dalla Regione c’è la posizione geografica di Trieste, letta come punto di incontro tra Europa centrale, area adriatica e Balcani. È uno dei fattori che, secondo l’amministrazione regionale, rafforza il ruolo del Friuli Venezia Giulia come ponte tra territori, culture e sistemi di mobilità differenti.

La Regione sottolinea anche che il territorio è attraversato da alcuni dei principali itinerari ciclabili europei e internazionali. Su questo aspetto Amirante insiste nel collegare l’assegnazione a investimenti già realizzati, a una pianificazione di medio periodo e alla volontà di far dialogare infrastrutture, turismo e mobilità sostenibile.

In questo quadro, la scelta di Trieste viene presentata non come un episodio isolato ma come l’esito di una strategia regionale che ha puntato sulla crescita delle ciclovie e sulla loro connessione con il sistema dei trasporti.

I prossimi passaggi verso la conferenza

La preparazione dell’edizione triestina partirà già nei prossimi mesi. Un primo appuntamento è già indicato nel calendario internazionale del settore: la EuroVelo & Cycling Tourism Conference di ottobre 2026 a Utrecht, nei Paesi Bassi.

In quell’occasione il Friuli Venezia Giulia presenterà ufficialmente alla comunità europea del comparto l’edizione di Trieste 2027, aprendo di fatto il percorso di avvicinamento all’evento.

Per la Regione, la conferenza del 2027 servirà anche a mostrare all’Europa il lavoro fatto sulle infrastrutture ciclabili e sull’offerta territoriale legata al turismo in bicicletta. Il passaggio, però, più concreto al momento è già definito: Trieste ha ottenuto l’assegnazione e l’accordo con la federazione europea è stato firmato, con macchina organizzativa già avviata.

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