Matteo Parenzan oro a Pechino: rimonta Thainiyom in finale e sale a 48 punti dal numero uno
Il campione paralimpico di Trieste conquista l’ITTF World Para Elite dopo due rimonte in finale. A luglio il torneo in Thailandia.
TRIESTE - Matteo Parenzan vince l’oro all’ITTF World Para Elite di Pechino, batte in finale il thailandese Rungroj Thainiyom per 3-2 e si porta a 48 punti dalla vetta del ranking mondiale nel singolare maschile classe 6. Per il pongista triestino è un risultato che pesa sia per il titolo conquistato sia per la corsa al primo posto internazionale.
Il successo arriva al termine di un torneo costruito con solidità nella fase a gironi e con due passaggi più delicati nelle gare a eliminazione diretta. Parenzan, campione paralimpico in carica dopo Parigi 2024 e campione europeo a Helsingborg 2025, prosegue così un 2026 fin qui regolare ad altissimo livello: è salito sul podio in tutti e quattro gli impegni internazionali disputati.
Il cammino a Pechino tra girone, quarti e semifinale
Inserito nel Gruppo 2, Parenzan ha superato senza cedere set né il britannico Martin Perry né il cinese Huang Jiaxin, chiudendo entrambe le partite sul 3-0.
La sfida più complicata prima dell’ultimo atto è arrivata nei quarti di finale contro il tedesco Benedikt Müller. Il triestino ha dovuto rimontare e restare in partita fino al quinto set, imponendosi 3-2 con questi parziali: 9-11, 11-7, 10-12, 11-4, 11-7. In semifinale, invece, ha ritrovato continuità e fluidità di gioco, chiudendo con un netto 3-0 sul sudcoreano Se Ho Lee.
Il risultato conferma il momento della stagione di Parenzan e si inserisce in un’estate molto densa per lo sport del territorio e del Nordest, che in queste settimane guarda anche ad altri appuntamenti nazionali come i Campionati Italiani U20 di atletica a Caorle.
La finale contro Thainiyom decisa al quinto set
Il titolo è arrivato dopo una finale combattuta contro Rungroj Thainiyom. Parenzan è andato sotto due volte nel punteggio, perdendo il primo set 9-11 e il terzo 13-15, ma ha risposto vincendo con autorità il secondo e il quarto parziale per 11-4 e 11-5.
Nel quinto set ha trovato l’allungo decisivo e ha chiuso 11-7, completando la rimonta e conquistando la medaglia d’oro a Pechino. Un risultato ottenuto in una partita di alto livello tecnico e mentale, nella quale è riuscito a riprendere in mano il match ogni volta che l’inerzia sembrava spostarsi dall’altra parte.
Le parole di Parenzan e il ranking mondiale
Dopo la vittoria, Parenzan ha sottolineato il peso del risultato soprattutto in chiave classifica: «Vincere a Pechino e trovarmi a soli 48 punti dal numero uno del mondo è una soddisfazione enorme, la conferma che il lavoro che stiamo facendo ogni giorno sta pagando».
Sulla finale ha aggiunto: «Questa finale contro Thainiyom è stata una vera e propria battaglia. Andare sotto due volte e riuscire a rimontare in un palcoscenico come quello di Pechino, trovando le energie per dominare il quinto set, mi dà una spinta pazzesca».
Il pongista triestino ha poi collegato il traguardo alla stagione che sta vivendo e al lavoro quotidiano con il proprio staff, ricordando anche il sostegno della famiglia e delle persone che lo accompagnano nel percorso internazionale. Il dato più concreto, però, è quello della classifica: dopo l’oro in Cina, la distanza dal numero uno si è ridotta a 48 punti.
Prossimo torneo dal 18 al 20 luglio in Thailandia
La rincorsa alla vetta mondiale proseguirà già a metà luglio. Il prossimo appuntamento per Parenzan è l’ITTF World Para Elite di Nakhon Ratchasima, in Thailandia, in programma dal 18 al 20 luglio 2026.
Sarà il torneo in cui proverà a trasformare l’avvicinamento al primo posto in un sorpasso vero e proprio. Dopo Pechino, il margine è ormai minimo e il calendario gli offre subito una nuova occasione per continuare la corsa.