Trieste, medaglia d’onore a Normanno Nannini: Fedriga richiama il valore della memoria

Il riconoscimento della Repubblica è stato consegnato ai figli Celso e Rossella Nannini nella cerimonia in Prefettura.

25 settembre 2026 16:38
Trieste, medaglia d’onore a Normanno Nannini: Fedriga richiama il valore della memoria -
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TRIESTE - La medaglia d’onore concessa dalla Repubblica italiana a Normanno Nannini è stata consegnata oggi in Prefettura a Trieste ai figli Celso e Rossella Nannini, nel corso di una cerimonia alla presenza del prefetto Giuseppe Petronzi, del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza.

Il riconoscimento è destinato ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e costretti al lavoro coatto per l’economia di guerra. La consegna si è svolta nella giornata di 25 settembre 2026.

La cerimonia in Prefettura

Nel suo intervento, Fedriga ha spiegato che la cerimonia non ha avuto soltanto un valore commemorativo, ma anche di testimonianza pubblica. Il governatore ha richiamato il rischio che in alcuni Paesi europei stiano emergendo segnali di una tendenza non solo a dimenticare, ma anche a ridimensionare la gravità del nazismo nel continente.

Secondo Fedriga, il richiamo alla memoria resta necessario per leggere il presente e contrastare ogni tentativo di rimozione o minimizzazione della storia. Il presidente della Regione ha sottolineato che proprio da quelle sofferenze è nata la libertà, senza però perdere di vista la portata delle persecuzioni che hanno colpito milioni di persone.

Trieste, medaglia d’onore a Normanno Nannini: Fedriga richiama il valore della memoria

Il richiamo contro la minimizzazione della storia

Nel passaggio centrale del suo intervento, Fedriga ha ricordato che gli ebrei furono perseguitati in quanto ebrei, aggiungendo che anche oggi, sui nuovi canali di comunicazione e sui social, si registrano fenomeni che meritano attenzione.

Per il governatore, testimonianze come quella ricordata nella cerimonia di Trieste hanno un valore concreto perché aiutano a mantenere viva la memoria e a trasmetterla alle nuove generazioni. Da qui il richiamo alla necessità di contrastare con decisione ogni segnale di oblio o di riduzione della portata storica delle persecuzioni naziste.

A chi è andato il riconoscimento

La medaglia d’onore attribuita a Normanno Nannini rientra nelle onorificenze concesse dallo Stato ai deportati e agli internati nei lager nazisti avviati al lavoro forzato durante la guerra. A riceverla, nel corso della cerimonia in Prefettura, sono stati i figli Celso e Rossella Nannini, ai quali il prefetto Giuseppe Petronzi ha consegnato il riconoscimento alla presenza delle autorità cittadine e regionali.

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