Trieste, meeting europeo sulle cure palliative pediatriche: Fvg al centro del confronto
TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia ospita in queste ore un confronto europeo sulle cure palliative pediatriche oncologiche.
TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia ospita in queste ore un confronto europeo sulle cure palliative pediatriche oncologiche. A Trieste si è aperto oggi, 28 settembre 2026, il meeting del progetto Hopeforkids, iniziativa internazionale dedicata a un modello di assistenza olistica per i bambini malati, con particolare attenzione alla formazione di professionisti e caregiver e alla gestione dei sintomi clinici.
Al centro delle due giornate di lavoro ci sono gli ultimi risultati maturati nel campo delle cure palliative oncologiche pediatriche e gli strumenti per rendere il supporto ai piccoli pazienti sempre più preciso ed efficace. Il progetto, è stato spiegato nel corso dell'incontro, punta a rafforzare competenze e accompagnamento anche per chi assiste quotidianamente i bambini e le loro famiglie.
A richiamare il ruolo del territorio è stato il consigliere regionale Carlo Bolzonello, intervenuto al meeting europeo. Secondo Bolzonello, il Friuli Venezia Giulia può contare su centri di eccellenza impegnati da tempo in questo ambito assistenziale, elemento che ha contribuito a portare la manifestazione in regione.
Il focus del progetto Hopeforkids
Hopeforkids viene presentato come un progetto europeo dedicato alle cure palliative oncologiche pediatriche in chiave olistica. L'obiettivo indicato è quello di consolidare la preparazione degli operatori e dei caregiver nella presa in carico dei sintomi che pesano sul percorso clinico dei bambini.
Nel corso del meeting triestino il confronto si sviluppa su scala internazionale, con l'intento di condividere pratiche, risultati e modelli di intervento. Il tema riguarda non solo l'aspetto sanitario, ma anche il sostegno continuativo alle famiglie nei momenti più complessi del percorso di cura.
Il ruolo del Friuli Venezia Giulia
Bolzonello ha collegato l'arrivo del meeting in regione a un emendamento presentato durante la recente manovra di assestamento. L'iniziativa, ha spiegato, ha permesso di ospitare sul territorio questa manifestazione dedicata a un settore particolarmente delicato dell'assistenza pediatrica.
Il consigliere, che presiede anche la III Commissione consiliare competente per Salute e Politiche sociali, ha ricordato che il tema delle cure palliative, e in particolare di quelle pediatriche, rientra da tempo tra le questioni affrontate dalla Regione attraverso confronti, dibattiti e proposte in commissione.
Le criticità segnalate
Nel suo intervento Bolzonello ha richiamato anche un problema di uniformità nell'applicazione delle tutele. Pur esistendo in Italia una norma da circa quindici anni, ha osservato, i sostegni e gli interventi per chi ha più bisogno restano ancora disomogenei sul territorio nazionale, con risposte non sempre omogenee.
Da qui la richiesta di un'adozione più organica di queste terapie, considerate essenziali per i pazienti più fragili e per le loro famiglie. Il nodo, secondo quanto emerso a Trieste, è garantire un aiuto costante e strumenti adeguati per affrontare le fasi più difficili della malattia.
Le giornate di confronto internazionale in corso a Trieste sono dedicate proprio a questo: aggiornare approcci e competenze nelle cure palliative pediatriche oncologiche, mettendo al centro bisogni clinici, supporto quotidiano e assistenza ai nuclei familiari.