Trieste, il Memorial Figli delle Stelle ricorda Rotta e Demenego a sette anni dalla tragedia
All’impianto Roianello il quadrangolare promosso dall’Anps di Trieste ha riportato al centro la memoria dei due agenti uccisi il 4….
TRIESTE - A sette anni dall’uccisione di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, la città ha rinnovato il ricordo dei due poliziotti con il 7° Memorial Figli delle Stelle, il quadrangolare di calcio amatoriale promosso dalla sezione triestina dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato.
La manifestazione si è tenuta oggi, 3 ottobre 2026, all’impianto Roianello di viale Miramare, dove sono scese in campo le squadre del 118, dei giornalisti, degli amministratori e politici e della Polizia di Stato. Il torneo è dedicato all’Assistente Matteo Demenego e all’Agente scelto Pierluigi Rotta, uccisi il 4 ottobre 2019 all’interno della Questura di Trieste.
Il Memorial si inserisce tra gli appuntamenti con cui la comunità triestina continua a custodire la memoria della tragedia che ha segnato la città e l’intera regione. In queste ore Trieste sta vivendo anche il momento istituzionale del ricordo dei due agenti, come nella commemorazione per Matteo Demenego e Pierluigi Rotta.
Le squadre scese in campo al Roianello
Al torneo hanno partecipato quattro formazioni: 118, giornalisti, amministratori e politici, Polizia di Stato. Il senso dell’iniziativa, oltre all’aspetto sportivo, è quello di riunire realtà diverse della città in un appuntamento pubblico legato alla memoria e alla partecipazione.
Intervenendo al Memorial, l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti ha ricordato che, a sette anni dalla tragedia, l’impegno nel sostenere iniziative di questo tipo deve restare alto, perché il ricordo di Matteo e Pierluigi non venga disperso. Roberti ha sottolineato anche il valore di un’iniziativa capace di trasformare una partita di calcio in un’occasione condivisa di vicinanza e memoria.
Il ricordo che attraversa la città
Secondo l’assessore, il significato del trofeo sta proprio nel coinvolgimento di soggetti diversi del tessuto cittadino, chiamati a ritrovarsi attorno a una memoria comune. Il riferimento è al sacrificio dei due agenti, uccisi mentre erano in servizio, una ferita che a Trieste continua a essere ricordata anche attraverso momenti pubblici e popolari.
Promosso dall’Anps di Trieste, il Memorial è uno degli appuntamenti con cui la città rinnova anno dopo anno la memoria della tragedia del 4 ottobre 2019. Nelle parole di Roberti, ricordare significa anche trasmettere alle nuove generazioni ciò che è accaduto e il valore del servizio svolto ogni giorno dalle donne e dagli uomini delle Forze dell’ordine.