Trieste, alla Biblioteca Stelio Crise la mostra su Ubald Vrabec dal 14 settembre al 2 ottobre

Ingresso libero alla Biblioteca Statale Stelio Crise: inaugurazione lunedì 14 settembre 2026 alle 18 con i curatori e il coro Jacobus.

10 settembre 2026 16:06
Trieste, alla Biblioteca Stelio Crise la mostra su Ubald Vrabec dal 14 settembre al 2 ottobre -
Condividi

TRIESTE - Una mostra bilingue dedicata a Ubald Vrabec apre alla Biblioteca Statale Stelio Crise e resterà visitabile gratuitamente dal 14 settembre 2026 al 2 ottobre negli spazi espositivi del primo piano, in Largo Papa Giovanni XXIII 6. L’inaugurazione è in programma lunedì 14 settembre dalle 18 alle 21, con ingresso libero e senza prenotazione.

L’esposizione, intitolata “Ubald Vrabec, la sua musica, il suo tempo / njegova glasba, njegov čas”, ricostruisce la figura del musicista sloveno attraverso documenti, fotografie, manoscritti, pubblicazioni e materiali d’archivio. Il percorso presenta Vrabec non solo come compositore, ma anche come pubblicista e protagonista della vita culturale del Novecento, con particolare attenzione al legame con Trieste e al contesto storico e sociale in cui operò.

Trieste, alla Biblioteca Stelio Crise la mostra su Ubald Vrabec dal 14 settembre al 2

Inaugurazione con il coro e i curatori

Ad aprire la rassegna sarà anche l’esibizione del Coro Jacobus Gallus, formazione attiva a Trieste da oltre trent’anni e legata alla tradizione del coro fondato e diretto dallo stesso Ubald Vrabec. Durante l’incontro interverranno i curatori Gorazd Bajc dell’Università di Maribor e Štefan Čok e Gabriela Caharija della Sezione Storia ed Etnografia della Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi di Trieste.

Il coordinamento dell’evento è affidato a Elena Cerkvenič. La mostra viene ospitata dalla Biblioteca Statale Stelio Crise in collaborazione con gli enti che ne hanno curato il progetto scientifico.

Giorni e orari di visita

La visita è gratuita fino al 2 ottobre. Gli orari di apertura sono: dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 18.30, il venerdì dalle 8.30 alle 13.30. Sabato, domenica e festivi la mostra resta chiusa.

Chi era Ubald Vrabec

Nato nel 1905 e scomparso nel 1992, Ubald Vrabec avviò gli studi di violino al Narodni dom di Trieste. Dopo l’incendio del 1920 concluse la formazione violinistica a Bologna nel 1927 e due anni più tardi si diplomò in composizione al conservatorio Giuseppe Verdi di Trieste.

Tra il 1929 e il 1931 emigrò in Argentina; successivamente si stabilì a Maribor, dove guidò diversi cori e insegnò alla scuola di musica. Tornato a Trieste nel 1941, lavorò alla Casa musicale giuliana e durante il periodo bellico diresse un coro sloveno clandestino di voci bianche.

Nel dopoguerra triestino diresse vari cori, collaborò con l’emittente radiofonica slovena della città, tenne conferenze dedicate alla tecnica vocale e alla composizione e insegnò alla scuola di musica slovena Glasbena matica. Fondò inoltre il coro Jacobus Gallus e diresse anche il coro della chiesa ortodossa di S. Spiridione di Trieste. Alla produzione corale affiancò composizioni strumentali, cantate e un’opera presentata in forma di concerto operistico.

Un percorso tra musica, archivi e storia del territorio

La mostra era stata presentata per la prima volta nel 2022, in occasione del trentennale della morte di Vrabec. È stata curata dalla Sezione Storia ed Etnografia della Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi di Trieste e dall’Università di Maribor, Facoltà di Lettere e filosofia, nell’ambito del programma di ricerca “Slovenska identiteta in kulturna zavest v jezikovno in etnično stičnih prostorih v preteklosti in sedanjosti”, finanziato dall’Agenzia di ricerca della Repubblica di Slovenia.

Il percorso espositivo è articolato in sezioni tematiche dedicate alla formazione del musicista, alle tappe principali della sua carriera, alle opere più rappresentative e al contesto culturale in cui si sviluppò la sua attività tra mondo sloveno e città di Trieste.

Locandina: Trieste, alla Biblioteca Stelio Crise la mostra su Ubald Vrabec dal 14 settembre al

Il coro Jacobus Gallus

Il Coro Jacobus Gallus opera nel capoluogo giuliano da più di trent’anni e porta avanti l’eredità dell’ensemble originario creato da Ubald Vrabec. Attivo nell’ambito della Glasbena matica, della Zveza slovenskih kulturnih društev ETS e della Slovenska prosveta, propone un repertorio sloveno e internazionale, partecipa a festival e concorsi ed è stato ospite in Italia, Slovenia e in numerosi Paesi europei, dalla Spagna alla Polonia. Ha inoltre realizzato registrazioni per radio e televisione, tra cui RAI e RTV. Dal 2008 il coro è diretto da Marko Sancin.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail