All’Unione degli Istriani il premio Histria Terra al sindaco Giuseppe Zambito

Il riconoscimento è stato consegnato nella sede dell’Unione degli Istriani per il monumento dedicato ai 438 martiri siciliani delle Foibe.

11 settembre 2026 19:42
All’Unione degli Istriani il premio Histria Terra al sindaco Giuseppe Zambito -
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TRIESTE - Il premio Histria Terra è stato consegnato a Giuseppe Zambito, sindaco di Siculiana, per la realizzazione di un grande monumento dedicato ai 438 martiri siciliani delle Foibe. La cerimonia si è tenuta oggi, 11 settembre 2026, nella sede dell’Unione degli Istriani a Trieste.

A motivare il riconoscimento, assegnato dal sodalizio degli esuli, è stata l’iniziativa del primo cittadino del Comune siciliano, indicata come un gesto legato alla tutela della verità storica e della memoria delle vittime.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, che ha definito il premio “quanto mai meritato” perché, ha spiegato, “suggella una battaglia a favore della verità storica e ha un profondo risvolto educativo”.

La cerimonia nella sede dell’Unione degli Istriani

L’appuntamento si è svolto a Trieste, nella sede dell’Unione degli Istriani. A introdurre la cerimonia è stato il presidente dell’associazione, Massimiliano Lacota. Presente anche il presidente del Consiglio comunale Francesco di Paola Panteca.

Il premio Histria Terra è stato attribuito a Zambito per aver fatto erigere a Siculiana il monumento dedicato ai 438 siciliani vittime delle Foibe, un’opera che l’Unione degli Istriani ha voluto riconoscere come contributo concreto alla memoria pubblica.

All’Unione degli Istriani il premio Histria Terra al sindaco Giuseppe Zambito

Le parole di Fabio Scoccimarro

Nel suo intervento, Scoccimarro ha sottolineato il valore storico e civile dell’iniziativa. “Avere chiaro ciò che accadde nel passato e ricostruire con correttezza i passaggi storici di un Novecento che ha ancora ferite non rimarginate - ha detto - non è essere nostalgici ma significa insegnare alle nuove generazioni che non si può costruire il futuro con omissioni o negazioni del sacrificio di innocenti colpiti solo perché italiani”.

L’assessore regionale ha poi collegato il tema della memoria a quello della responsabilità istituzionale. “Proprio una coscienza solida delle nostre radici ci permette di guardare avanti”, ha aggiunto, richiamando il compito di chi amministra la cosa pubblica e deve programmare con uno sguardo che vada oltre le scadenze più ravvicinate della politica.

Alla cerimonia, introdotta dal presidente dell’Unione degli Istriani Massimiliano Lacota, è intervenuto anche il presidente del Consiglio comunale Francesco di Paola Panteca.

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