Trieste, progetto Forlis con la Somalia: 200mila euro per formare tecnici portuali

La Regione finanzia per 36 mesi un percorso sulla logistica portuale e retroportuale tra Friuli Venezia Giulia e Somalia.

28 settembre 2026 18:09
Trieste, progetto Forlis con la Somalia: 200mila euro per formare tecnici portuali -
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TRIESTE - Un progetto da 200mila euro e della durata di 36 mesi punta a creare competenze nella logistica portuale tra Friuli Venezia Giulia e Somalia, con un asse che coinvolge in primo luogo Trieste e Mogadiscio. Si chiama Forlis, acronimo di “Formazione e cooperazione per la logistica portuale e retroportuale tra Italia e Somalia”, ed è stato avviato in Regione con l’obiettivo di formare tecnici del settore e costruire relazioni stabili in un comparto considerato strategico per l’economia regionale.

All’incontro di apertura, nel Salone di rappresentanza della Regione, il governatore Massimiliano Fedriga ha indicato il progetto come coerente con il lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte della cooperazione internazionale e dell’attrattività del territorio. Il riferimento è a un modello che lega sviluppo delle professionalità, formazione nei Paesi di origine e fabbisogni del sistema economico locale, in questo caso quello della portualità.

Trieste, progetto Forlis con la Somalia: 200mila euro per formare tecnici portuali

Cosa prevede il progetto Forlis

Forlis è stato approvato dalla Giunta regionale e ha come obiettivo specifico la formazione professionale di tecnici nel settore della logistica portuale e retroportuale. La prima fase partirà dall’analisi dei fabbisogni professionali dei sistemi logistici di Mogadiscio e del Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione a Trieste.

Nell’analisi saranno coinvolti anche gli scali di Monfalcone e San Giorgio di Nogaro, così da definire un percorso formativo calibrato sulle esigenze concrete dei porti interessati. Su questa base verrà costruito il programma per la formazione dei tecnici.

La sperimentazione riguarderà 14 giovani somali, divisi in modo paritario tra sette ragazze e sette ragazzi. Il percorso comprenderà formazione a distanza e sessioni in presenza in Friuli Venezia Giulia. È prevista inoltre la preparazione di almeno quattro formatori locali e l’allestimento di un’aula formativa a Mogadiscio, per permettere la prosecuzione delle attività direttamente in Somalia.

Il ruolo di Trieste e i possibili riflessi sui traffici

Secondo Fedriga, il Friuli Venezia Giulia ha costruito negli anni un dialogo costante con le istituzioni somale, partendo dalla cooperazione internazionale e arrivando a rapporti più strutturati. In questo quadro, la portualità viene indicata come uno degli ambiti su cui far crescere la collaborazione, mettendo in relazione Trieste e Mogadiscio e formando le competenze necessarie allo sviluppo del sistema logistico somalo.

Trieste, progetto Forlis con la Somalia: 200mila euro per formare tecnici portuali

L’assessore regionale Pierpaolo Roberti ha collegato il progetto anche a una prospettiva economica e commerciale. La Somalia, ha spiegato, esce da decenni di guerra civile che hanno inciso profondamente sulla formazione delle competenze e della classe dirigente. Accompagnare la fase di ricostruzione, mettendo a disposizione conoscenze ed esperienze maturate in Friuli Venezia Giulia, può contribuire alla crescita del Paese e al tempo stesso creare per il territorio regionale un vantaggio competitivo nel futuro.

Roberti ha sottolineato che le principali rotte commerciali interessano anche questi porti e che costruire una presenza stabile e una rete di relazioni può servire prima alla formazione delle professionalità e poi a favorire i traffici verso il porto di Trieste. Il rafforzamento dei legami economici con la Somalia, nelle intenzioni della Regione, potrebbe aprire nel tempo possibilità di collaborazione anche in altri settori.

I rapporti già avviati con la Somalia

Il percorso si sviluppa anche grazie alla presenza della comunità somala in Friuli Venezia Giulia e all’attività dell’Associazione nazionale oltre le frontiere (Anolf) Friuli Venezia Giulia. Forlis prosegue inoltre esperienze di cooperazione già sostenute dall’amministrazione regionale.

Nel 2023 e nel 2025 la Regione ha infatti cofinanziato due progetti dedicati rispettivamente all’energia solare e al sostegno dello sviluppo economico del territorio somalo. L’iniziativa si inserisce anche nel quadro delle politiche europee e nazionali di cooperazione con l’Africa, con riferimento al Global Gateway dell’Unione europea e al Piano Mattei.

Trieste, progetto Forlis con la Somalia: 200mila euro per formare tecnici portuali

La Somalia rientra inoltre tra i Paesi prioritari individuati dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. In questo contesto, la Regione rivendica per il Friuli Venezia Giulia un ruolo attivo, a partire proprio dalla portualità, indicata come primo terreno concreto di collaborazione tra i due territori.

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