Trieste-San Giovanni in Pelago-Trieste, al via la 65ª regata d’altura

La storica prova dello Yacht Club Adriaco torna nel Golfo dal 18 al 20 settembre: percorso, valore sportivo e indicazioni utili per chi vuole seguirla da terra.

19 settembre 2026 17:01
Trieste-San Giovanni in Pelago-Trieste, al via la 65ª regata d’altura -
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TRIESTE – La vela d’altura torna protagonista nel Golfo. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre è in calendario la 65ª Trieste–San Giovanni in Pelago–Trieste, regata organizzata dallo Yacht Club Adriaco e indicata dagli organizzatori come la più longeva dell’Adriatico nella sua specialità. È un appuntamento per equipaggi e armatori, ma anche un passaggio significativo nel calendario di settembre per chi segue il mare da Trieste e dalla costa.

Il nome spiega il tracciato: la flotta lascia Trieste, punta verso San Giovanni in Pelago e rientra nel Golfo. L’arrivo e lo sviluppo della prova dipendono dalle condizioni in mare e dalle decisioni del Comitato di regata. Per questo, per chi vuole osservare le barche dalla costa, è prudente non cercare un singolo orario “garantito”: il sito dell’organizzatore pubblica documenti e avvisi di regata, ma non annuncia un programma di intrattenimento o un punto di osservazione riservato al pubblico.

Una prova che pesa nel Campionato Italiano Offshore

Non si tratta di una semplice veleggiata. Lo Yacht Club Adriaco conferma che la Trieste–San Giovanni in Pelago–Trieste è valida come prova del Campionato Italiano Offshore e dell’Offshore Double Handed. Quest’ultima formula riguarda gli equipaggi di due persone, una specialità nella quale gestione della rotta, turni e scelta delle vele pesano quanto la velocità pura.

La regata non assegna invece punti per la classifica della Settimana Velica Internazionale ORC. È una distinzione importante per chi segue le classifiche: la validità nazionale della prova e l’eventuale risultato nel circuito ORC della Settimana Velica sono due piani diversi. Regolamento, bando e iscrizioni restano consultabili nella pagina ufficiale della regata.

Cosa può vedere chi resta a terra

La partenza e le prime manovre sono i momenti più leggibili dalla costa, ma in una prova d’altura la flotta può poi allungarsi rapidamente verso il largo. Per assistere senza creare intralci, la soluzione più semplice è scegliere un tratto pubblico del litorale con visuale aperta sul Golfo e tenere conto della distanza: binocolo e abbigliamento adatto al vento serale aiutano più di qualunque spostamento dell’ultimo minuto.

Chi segue la gara in barca deve invece attenersi alle indicazioni dell’organizzazione e mantenersi fuori dalle aree operative e dalle rotte degli equipaggi. Non è un evento da avvicinare con mezzi propri: la sicurezza e la regolarità della prova vengono prima della visione ravvicinata. Prima di uscire in mare, è utile verificare avvisi, eventuali comunicazioni del Comitato e condizioni meteo-marine aggiornate.

Il posto della regata nel settembre velico triestino

Settembre è uno dei mesi più fitti per la vela locale. Solo pochi giorni fa il Golfo ha ospitato la Regata CRAL Insiel disputata nel Golfo di Trieste, con 132 imbarcazioni partite. La 65ª Trieste–San Giovanni in Pelago–Trieste sposta ora l’attenzione su una distanza più impegnativa e su una competizione inserita nel percorso nazionale dell’offshore.

La presenza dell’appuntamento nel calendario 2026 è sostenuta anche dagli atti regionali sulle manifestazioni sportive: la graduatoria del Friuli Venezia Giulia cita espressamente lo Yacht Club Adriaco per la Settimana Velica Internazionale e la 65ª Trieste–San Giovanni in Pelago–Trieste. È un riscontro istituzionale che conferma il rilievo della manifestazione nel programma sportivo locale.

Il promemoria prima di seguire la flotta

Per gli appassionati il riferimento resta la documentazione dell’Adriaco, dove sono disponibili il bando e i collegamenti alle regole di regata e alle iscrizioni FIV. Per il pubblico, invece, la scelta più sensata è controllare gli aggiornamenti dell’organizzatore il giorno stesso, osservare da un’area pubblica senza avvicinarsi alle barche e considerare il meteo come variabile decisiva. La gara è prevista dal 18 al 20 settembre; partenze, passaggi e rientri possono cambiare in funzione del vento e delle disposizioni tecniche.

Le informazioni sportive sulla validità della prova arrivano dallo Yacht Club Adriaco; la presenza dell’evento tra le manifestazioni finanziate è riportata nella graduatoria della Regione Friuli Venezia Giulia. Prima di muoversi, controllare sempre gli eventuali avvisi aggiornati sul sito dell’organizzatore.

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