Servola, dubbi sul futuro del Circolo Ferriera: previsti abbattimento e ricollocazione
Dopo la risposta in Consiglio regionale all’interrogazione di Serena Pellegrino, restano senza chiarimenti tempi dei cantieri e continuità
Trieste - Il Circolo Ferriera di Servola e i campi da tennis presenti nell’area saranno interessati dai lavori previsti e verranno demoliti, ma restano ancora senza risposta diversi punti pratici che riguardano il futuro delle attività sportive e associative del rione.
È quanto emerge, secondo la consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Serena Pellegrino, dalla risposta data oggi in Consiglio regionale all’interrogazione 549 sul circolo triestino. Il nodo, sottolinea l’esponente di Avs insieme a Elisa Moro, riguarda soprattutto ciò che accadrà concretamente a soci, attività e spazi nel momento in cui partiranno i cantieri.
I punti ancora senza chiarimento
Secondo quanto riferito da Pellegrino, l’assessore Amirante ha risposto per la parte di competenza, confermando però che l’area sarà coinvolta dai lavori. Resta invece aperta, nella lettura di Avs, la questione più delicata: come verrà gestita la fase di passaggio tra la demolizione delle strutture esistenti e la futura sistemazione prevista nel progetto del parco urbano.
Al momento, viene evidenziato, una ricollocazione del circolo è prevista all’interno del futuro parco urbano, ma non sono stati indicati né modalità operative né tempi. Mancano inoltre informazioni su quando inizieranno i lavori, quanto dureranno i cantieri, se ci sarà un periodo senza spazi disponibili e quali garanzie saranno offerte al Circolo Ferriera e a chi utilizza i campi.
Per Pellegrino, la continuità delle attività sportive, sociali e associative non può essere affrontata in un secondo momento. Se vengono demoliti campi e strutture usati da anni da una comunità, osserva la consigliera, servono tempi certi, soluzioni transitorie, risorse già individuate e un confronto diretto con chi frequenta ogni giorno quegli spazi.
Le richieste sul cronoprogramma
Il tema, per Avs, non riguarda soltanto l’intervento urbanistico ma anche la tenuta di un presidio sociale e sportivo in un quartiere come Servola, che secondo le esponenti politiche ha già sopportato per anni decisioni prese senza un adeguato coinvolgimento del territorio.
Da qui la richiesta di un cronoprogramma pubblico, con l’indicazione precisa dell’avvio dei cantieri, delle modalità della ricollocazione nel parco urbano e di ciò che succederà durante i lavori. Il punto centrale, viene ribadito, è evitare che il rione resti senza riferimenti certi nella fase compresa tra l’abbattimento delle strutture attuali e l’eventuale trasferimento nei nuovi spazi.
Nella presa di posizione diffusa dopo la seduta del Consiglio regionale, Pellegrino e Moro insistono sul fatto che oggi il vuoto principale riguarda proprio questa fase intermedia: quella tra la demolizione del Circolo Ferriera e la sua futura ricollocazione, per la quale non sono stati ancora chiariti tempi, passaggi e garanzie per soci e frequentatori dei campi da tennis.