Trieste Shipyards, nasce il nuovo polo per megayacht nel Porto industriale

La nuova società è fondata da Seadock del gruppo Samer, Yachting Expertise e Friulia.

18 settembre 2026 15:34
Trieste Shipyards, nasce il nuovo polo per megayacht nel Porto industriale -
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TRIESTE - Un nuovo operatore della nautica di lusso punta a insediarsi nel Porto industriale con un cantiere dedicato a costruzione, manutenzione e rimessaggio di megayacht. Si chiama Trieste Shipyards ed è la società fondata da Seadock del gruppo Samer, Yachting Expertise e Friulia, presentata oggi con l’obiettivo di sviluppare in Friuli Venezia Giulia un segmento considerato strategico per la blue economy regionale.

La novità più concreta riguarda il progetto esecutivo del nuovo cantiere, depositato ieri al Comune di Trieste. L’area sarà attrezzata con spazi e tecnologie per lavorare su imbarcazioni di lusso di oltre 30 metri di lunghezza, rafforzando anche la parte logistica per rispondere alla domanda degli armatori, con attenzione agli aspetti di ecosostenibilità.

Il nuovo cantiere nel Porto industriale

La nuova società sarà operativa all’interno del Porto industriale di Trieste. Secondo quanto illustrato durante la presentazione, il progetto mira a creare un polo specializzato nella filiera dei megayacht, un comparto che comprende non solo la costruzione, ma anche gli interventi di manutenzione e il rimessaggio delle imbarcazioni.

L’ingresso di Friulia, che partecipa per un terzo del capitale sociale, viene indicato dalla Regione come un segnale di sostegno diretto a un’iniziativa industriale ritenuta strategica. Alla presentazione è intervenuto l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, che ha definito il progetto un investimento importante per l’economia del Friuli Venezia Giulia e per il rafforzamento del Made in Italy legato alla cantieristica.

Quanto vale la nautica in Friuli Venezia Giulia

Nel corso dell’incontro sono stati richiamati anche i numeri del settore in regione. Il Friuli Venezia Giulia conta 96 chilometri di costa e 15.462 posti barca, dato che lo colloca come il porto turistico più grande d’Italia.

Trieste Shipyards, nasce il nuovo polo per megayacht nel Porto industriale

Guardando all’intera economia del mare, il valore stimato è di 3,4 miliardi di euro, pari all’8,4% del Pil regionale. Le imprese del territorio che operano nella blue economy sono più di 4mila. In questo quadro, il segmento dei megayacht viene considerato uno dei mercati con maggiori margini di crescita.

Bini ha inoltre ricordato che il Friuli Venezia Giulia è stata la prima Regione italiana ad approvare una normativa specifica dedicata alla nautica. Nel 2025 il Testo unico di settore ha consentito di mettere a disposizione di imprese e proprietari di imbarcazioni risorse complessive per circa 3 milioni di euro, con contributi rivolti anche alla filiera della cantieristica.

I soci e i protagonisti della nuova società

Trieste Shipyards nasce dall’iniziativa congiunta di Seadock del gruppo Samer, Yachting Expertise e Friulia. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche la presidente di Friulia Federica Seganti, il presidente di Samer & Co. Shipping Enrico Samer, il presidente di Trieste Shipyards Gianluca Fenucci e il vicesindaco di Trieste Serena Tonel.

Il progetto, nelle intenzioni dei promotori, punta a fare di Trieste un riferimento regionale nella lavorazione delle imbarcazioni di lusso di grandi dimensioni, concentrando in un unico sito attività produttive, servizi tecnici e funzioni di supporto alla navigazione e alla sosta delle unità.

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