Trieste, al Teatro Miela il Josef Suk Piano Quartet con due quartetti di Brahms
Mercoledì 10 giugno alle 20.30 l’ensemble vincitore del Premio Trio di Trieste 2013 torna in città con un programma interamente dedicato a
TRIESTE - Un ritorno atteso per il pubblico della musica da camera: mercoledì 10 giugno alle 20.30 il Teatro Miela ospita il concerto dello Josef Suk Piano Quartet, protagonista di una serata interamente dedicata ai quartetti per pianoforte e archi di Johannes Brahms.
L’appuntamento rientra nella 31ª Stagione Cameristica di Chamber Music Trieste, “Cromatismi 5.0”, e riporta in città un ensemble già molto legato al capoluogo giuliano: il gruppo aveva infatti conquistato il Primo Premio al Concorso internazionale Premio Trio di Trieste nel 2013.
Sul palco saliranno Radim Kresta al violino, Eva Krestová alla viola, Aneta Šudáková al violoncello e Pavel Zemen al pianoforte. Il quartetto, intitolato al compositore e violinista ceco Josef Suk, arriva a Trieste con un programma che rende omaggio a una delle pagine più intense del repertorio cameristico di Brahms.
La serata si aprirà con il Quartetto per pianoforte e archi in do minore op. 60, pagina complessa e fortemente espressiva, nata negli anni dello Sturm und Drang brahmsiano e poi rielaborata fino alla versione definitiva. Il lavoro fu infatti concepito attorno al 1855, ripreso diciassette anni dopo, nel 1873, e concluso nel 1875. Ne emerge un carattere drammatico e appassionato, che rimanda ai periodi più inquieti della vita del compositore.
In programma anche il Quartetto per pianoforte e archi in sol minore op. 25, composto nel 1861 e considerato uno dei capolavori assoluti della musica da camera. Al debutto, ad Amburgo, al pianoforte c’era Clara Schumann. L’opera è nota per la sua forza emotiva, per le linee melodiche avvolgenti e per il celebre finale in stile tzigano.
Il concerto è proposto da Chamber Music Trieste, con direzione artistica di Fedra Florit, nell’ambito della stagione Cromatismi 5.0. L’iniziativa è sostenuta dal MIC - Ministero della Cultura, dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura, oltre che da Banca Mediolanum e Zoogami. I biglietti sono disponibili presso TicketPoint Trieste.
Per Trieste si tratta del ritorno di una formazione che negli anni ha consolidato una presenza internazionale e che continua a essere associata anche alla storia del Premio Trio di Trieste, una delle esperienze più riconosciute della musica cameristica in città. Nel panorama regionale, il cartellone degli appuntamenti musicali e culturali si inserisce in una stagione ampia che comprende anche iniziative in sedi simbolo del Friuli come Villa Manin.
Lo Josef Suk Piano Quartet nacque nel 2007 come trio con pianoforte. In quella prima fase ottenne il Primo Premio ai concorsi Brahms e Rovere d’Oro nel 2008, quindi al Val Tidone nel 2010. Dal 2012 la formazione si è trasformata in quartetto con pianoforte e, in questa veste, ha conquistato nel 2013 due importanti riconoscimenti internazionali: il Primo Premio al Concorso “Salieri Zanetti” di Verona e il Primo Premio al Concorso internazionale Premio Trio di Trieste.
Nel 2014 al gruppo è stato assegnato anche il Premio della Società Ceca per la Musica da camera. Da quei successi è partita una carriera che ha portato l’ensemble in numerosi teatri e sale da concerto internazionali, con incisioni per Limen Music and Arts di Milano, dedicate a Fauré e Brahms, e per Azzura Music, con opere di Mahler e Brahms.
Nel 2017 il quartetto ha pubblicato un nuovo CD per l’etichetta Supraphon, con musiche di Suk e Dvořák, accolto favorevolmente da testate come The Guardian, Gramophone e MusicWeb International. Oggi il gruppo si esibisce regolarmente in Italia, Spagna, Slovacchia, Austria, Germania, Slovenia e Giappone.
Tra le sedi che hanno ospitato lo Josef Suk Piano Quartet figurano il Rudolfinum di Praga, il Palazzo del Quirinale a Roma, il Teatro Verdi di Trieste, la Filarmonica di Trento, l’Auditorio Castellón e la Sala Maffeiana di Verona. L’ensemble è inoltre presenza abituale in festival come Primavera di Praga, Bologna Festival, Biennale di Venezia, Festival Leoš Janáček, Festival Ema Destinnová, Emilia Romagna Festival e Appassionata Festival.
Il quartetto ha registrato esibizioni dal vivo per RAI, ORF e ČRo. Il repertorio dello JSPQ attraversa il classicismo, il Novecento e la contemporaneità, con una particolare attenzione a Brahms, Dvořák, Suk e Martinů, e comprende anche prime esecuzioni di lavori firmati da J. Darbelay, M. E. Keller, M. D’Amico, M. Jiráčková e J. Gemrot.