Triskell 2026 a Trieste, il festival di musica e cultura celtica fino al 28 giugno
La rassegna internazionale dedicata alla cultura celtica prosegue al Ferdinandeo con concerti, stage, corsi, giochi e attenzione
TRIESTE - Prosegue fino a sabato 28 giugno 2026 nel boschetto del Ferdinandeo il Triskell, festival internazionale di musica e cultura celtica che da 26 edizioni richiama a Trieste appassionati, curiosi e ospiti dall’estero. La rassegna unisce concerti, stage, corsi, proposte enogastronomiche e giochi legati al mondo celtico, in un’area a poca distanza dalla sede del Mib.
L’edizione in corso è stata richiamata anche dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che sostiene la manifestazione e ne ha evidenziato l’attenzione agli aspetti ambientali. Dal palco del festival è intervenuto l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, che ha definito il Triskell una manifestazione capace di ritagliarsi un rilievo mondiale, con ospiti internazionali e un pubblico fidelizzato nel tempo.
Dove si tiene il festival e cosa propone
Il cuore del Triskell è il boschetto del Ferdinandeo, sede ormai riconoscibile della manifestazione triestina. Il programma, come nelle precedenti edizioni, ruota attorno alla cultura celtica in varie forme: musica dal vivo, attività formative, momenti dedicati alla tradizione, spazi per il pubblico e proposte gastronomiche.
Secondo quanto emerso durante la serata inaugurale richiamata dalla Regione, il festival continua ad attirare negli anni un numero crescente di visitatori, non solo tra gli appassionati del genere ma anche tra chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di proposta culturale.
Il sostegno della Regione e il tema ambientale
Uno degli aspetti messi in evidenza dall’assessore Scoccimarro riguarda l’adesione del festival agli Ecoeventi FVG, elemento indicato come segnale della cura riservata all’impatto ambientale dell’iniziativa. La Regione, oltre al patrocinio, ha ribadito l’apprezzamento per questa impostazione.
Nel suo intervento, Scoccimarro ha ricordato anche la continuità della manifestazione: le 26 edizioni già realizzate, ha osservato, rappresentano la prova di una rassegna capace di centrare i propri obiettivi e di mantenere una fisionomia originale nel panorama degli eventi dedicati alla cultura celtica.
L’assessore ha inoltre spiegato di frequentare il Triskell da anni e di essere intervenuto anche per il rapporto di amicizia con gli organizzatori, ai quali ha espresso il proprio apprezzamento. Il festival proseguirà al Ferdinandeo fino al 28 giugno, con le attività dedicate a musica, stage, corsi, enogastronomia e giochi legati alla tradizione celtica.