Trieste, dalla Vespucci borse post-operatorie e un calendario solidale per Burlo e Casa Pio X
Presentate a bordo della nave le borsette porta-drenaggi per donne operate al seno e il nuovo calendario benefico.
TRIESTE - Dalle vele dismesse della Nave Amerigo Vespucci a un aiuto concreto per le pazienti operate al seno, passando per un calendario benefico illustrato dai bambini: sono i due progetti presentati il 10 ottobre 2026 a bordo del veliero della Marina Militare, durante gli appuntamenti della Barcolana, dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS.
L’iniziativa è stata illustrata nel corso di un incontro al quale hanno partecipato il presidente della Fondazione Roberto Giurano, l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, il dottor Gabriele Conte dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste e il dottor Mario Mileto del CRO di Aviano, insieme al comandante della nave, il Capitano di Vascello Nicasio Falica.
Le borsette ricavate dalle vele della nave
Il primo progetto riguarda la realizzazione di borsette porta-drenaggi destinate alle donne sottoposte a interventi chirurgici al seno. Gli accessori sono stati confezionati utilizzando vele dismesse dell’Amerigo Vespucci, trasformate così in uno strumento pratico per il percorso post-operatorio.
Le borsette riportano i loghi della Fondazione Scriptorium Foroiuliense e della Nave Amerigo Vespucci e sono state realizzate da IAL FVG, partner operativo dell’iniziativa. L’obiettivo è offrire un supporto utile nella quotidianità delle pazienti, con attenzione sia all’aspetto funzionale sia alla dignità della persona.
La presentazione è arrivata nei giorni in cui a Trieste la nave scuola è al centro degli eventi della Barcolana e della permanenza al Molo Bersaglieri, dove è aperto anche il Villaggio IN Italia.
Il calendario solidale con i disegni dei bambini
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il nuovo calendario solidale della Fondazione, realizzato ogni anno con i disegni dei bambini dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste e della Casa Famiglia Pio X di Venezia.
Il calendario sarà messo in vendita e l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza, con una ripartizione tra le due realtà coinvolte per sostenere le rispettive attività. Si tratta quindi di un progetto che unisce raccolta fondi e partecipazione diretta dei più piccoli.
I soggetti coinvolti a bordo della Vespucci
Nel corso dell’incontro, Nicasio Falica ha espresso apprezzamento per le iniziative presentate, richiamando la collaborazione concreta e pluriennale tra la nave e la Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS. Proprio in questi giorni, a bordo si sono susseguiti anche altri appuntamenti istituzionali, come il recente incontro a bordo della Vespucci.
Roberto Giurano ha spiegato di essere «particolarmente soddisfatto» per il completamento dei due progetti, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni, realtà sanitarie e organizzazioni del territorio possa tradursi in gesti concreti di solidarietà. Lo stesso presidente ha aggiunto che le vele della Vespucci continuano così il loro viaggio in una nuova forma, al servizio delle persone, annunciando anche altri progetti già in preparazione.
Accanto alla dimensione simbolica del riuso di un materiale legato a una delle navi più note d’Italia, l’iniziativa mette insieme sanità, solidarietà e territorio, con il coinvolgimento del Burlo Garofolo di Trieste, del CRO di Aviano, di IAL FVG e della Casa Famiglia Pio X di Venezia.