TriesteLovesJazz 2026, dopo l’esordio in piazza Verdi quattro serate al Sartorio
Festival diffuso tra piazza Verdi, Sartorio, Winckelmann, Molo Audace, San Giusto e Casa della Musica: tutti gli appuntamenti già annunciati
TRIESTE - Dopo l’apertura di sabato 4 luglio 2026 in piazza Verdi con The Next Movement, il TriesteLovesJazz entra nel vivo con una settimana concentrata soprattutto al giardino del museo Sartorio. Il festival internazionale festeggia la ventesima edizione con 24 concerti gratuiti tra luglio e settembre, distribuiti in diversi luoghi della città.
Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di TriesteEstate e organizzato dalla Casa della Musica/Scuola di Musica 55, il cartellone 2026 tocca piazza Verdi, il giardino dei musei Sartorio e Winckelmann, il Molo Audace, il Bastione Rotondo del Castello di San Giusto e la Casa della Musica. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti.
Tra i nomi annunciati figurano, oltre alla band svizzera The Next Movement che ha inaugurato il festival, anche Chris Minh Doky & The Nomads, Mombao, “3” con Amadou/Ribot/Smith, Angelica Zacchigna, Angelo Comisso e Paolo Cossi, Etnoploč, Francesco Bearzatti, Giorgio Pacorig, Glauco Venier, Harmelogic, Ivory Collective, i fratelli Maizan, Marco Castelli, Max Ravanello, New Era Quartet, Nhau, Riccardo Morpurgo, Roberto Magris, Tamara Obrovac Transhistria Ensemble, Tony Lakatos, Zaninotto Zanette Rinaldi Organ Trio e Zoran Majstorovic Sextet.
I concerti della seconda settimana al Sartorio
Domenica 5 luglio il festival prosegue al Sartorio con “3”, progetto che riunisce Amadou, Marc Ribot e Chad Taylor Smith.
Lunedì 6 luglio alle 21 nel giardino del museo Sartorio sono in programma due concerti organizzati in collaborazione con la Comunità Croata di Trieste – Hrvatska zajednica u Trstu. Sul palco saliranno Zoran Majstorovic & Sextet e la cantante Angelica Zacchigna.
Il sestetto di Zoran Majstorovic propone un repertorio che intreccia jazz, swing e tradizione mediterranea. In formazione ci sono Zoran Majstorovic alla chitarra, oud, kora e composizioni, Michele Polga al sassofono tenore, Branko Sterpin a tromba e flicorno, Francesco De Luisa al piano, Alvise Seggi al contrabbasso e Borko Rupena alla batteria. Il progetto ruota attorno al nuovo album “Oramai”, in cui hard-bop e swing americano si incontrano con la scala istriana.
Mercoledì 8 luglio spazio a Ivor Lakic & Ivory Collective 5tet e Nhau, sempre al Sartorio. Giovedì 9 luglio tocca a Bridge to Sevdah New Era Quartet. Venerdì 10 luglio chiudono la settimana Harmelogic feat. Zhivko Vasilev e Giorgio Pacorig Quartet.
Il cartellone musicale dell’estate triestina si inserisce nel solco degli appuntamenti culturali già attivi in città, come Musica Con Vista ospitata al Museo Sartorio.
Il festival dei 20 anni tra ospiti internazionali e scena locale
TriesteLovesJazz raggiunge nel 2026 il traguardo della ventesima edizione. La direzione artistica continua a puntare su un equilibrio tra protagonisti della scena jazz mondiale, artisti italiani ed europei e musicisti del territorio.
Tra gli ospiti di richiamo già segnalati ci sono Marc Ribot, noto anche per la collaborazione con Tom Waits, il bassista Chris Minh Doky & The Nomads e il sassofonista ungherese Tony Lakatos. Accanto ai nomi internazionali resta centrale anche la presenza di progetti locali e transfrontalieri, cifra storica della rassegna.
Nelle parole del direttore artistico Gabriele Centis, in questi vent’anni il festival ha ospitato musicisti come Al Foster, Maceo Parker, Marc Johnson, Lenny White, Omar Hakim, Robben Ford, Peter Erskine, Mike Stern, Bill Evans, Kenny Garrett ed Eliane Elias, oltre ad artisti arrivati a Trieste agli inizi della carriera e poi diventati figure di riferimento del jazz contemporaneo, come Esperanza Spalding e Gretchen Parlato.
Il calendario già annunciato fino a settembre
Dopo l’avvio del 4 luglio in piazza Verdi con The Next Movement, il riepilogo degli eventi diffuso dagli organizzatori indica questi appuntamenti: domenica 5 luglio “3” – Amadou/Ribot/Smith al Sartorio; lunedì 6 luglio Zoran Majstorovic & Sextet e Angelica Zacchigna al Sartorio; mercoledì 8 luglio Ivor Lakic & Ivory Collective 5tet e Nhau al Sartorio; giovedì 9 luglio Bridge to Sevdah New Era Quartet al Sartorio; venerdì 10 luglio Harmelogic feat. Zhivko Vasilev e Giorgio Pacorig Quartet al Sartorio.
Il festival riprenderà poi lunedì 13 luglio con Zaninotto Zanette Rinaldi Organ Trio ’26 ed Etnoploč al Sartorio, martedì 14 luglio con Roberto Magris Quintet / Morgan Rewind: A Tribute to Lee Morgan e Max Ravanello Septet omaggio a Hermeto Pascoal, martedì 21 luglio con Glauco Venier e Tony Lakatos Quintet, giovedì 23 luglio in piazza Verdi con Chris Minh Doky & The Nomads, venerdì 24 luglio al giardino del museo Winckelmann con Angelo Comisso e Paolo Cossi, lunedì 27 luglio in piazza Verdi con Mombao e mercoledì 29 luglio con Francesco Bearzatti e Tamara Obrovac Transhistria Ensemble al Sartorio.
Ad agosto sono già fissati due appuntamenti speciali: domenica 9 agosto il concerto all’alba per pianoforte con Riccardo Morpurgo al Molo Audace e mercoledì 12 agosto Sonora Lux con Marco Castelli al Bastione San Giusto, concerto collegato all’eclissi solare. La chiusura annunciata per settembre è venerdì 11 settembre alla Casa della Musica con il Premio Franco Russo assegnato ai fratelli Maizan.
Anche il centro cittadino continua intanto a ospitare altri appuntamenti estivi, tra cui la Festa Romana in piazza Moras a Pordenone, segno di una stagione regionale molto intensa sul fronte di musica e spettacoli.