Truffa un'anziana in Friuli e scappa con l'oro per 20mila euro: arrestato 19enne tunisino
Finto Carabiniere truffa un'84enne nel Cividalese: 19enne arrestato con oro, orologi e contanti per 20mila euro.
CIVIDALE DEL FRIULI (UDINE) – Le fanno credere che la sua automobile sia stata utilizzata per una rapina e la convincono a consegnare denaro, orologi e gioielli d'oro per un valore complessivo di circa 20mila euro. Vittima dell'ennesima truffa ai danni di una persona anziana è una donna di 84 anni, residente in un comune del Cividalese, che nel pomeriggio di venerdì 23 ottobre 2026 ha ricevuto una telefonata da un uomo che si presentava come Carabiniere.
Il raggiro sembrava essere riuscito, ma l'intervento tempestivo dei Carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Cividale del Friuli ha permesso di bloccare il presunto responsabile mentre si allontanava dall'abitazione con i preziosi.
A finire in manette è stato un 19enne di nazionalità tunisina, residente fuori regione, arrestato in flagranza di reato. Tutti i beni sottratti sono stati recuperati e successivamente restituiti alla proprietaria.
La telefonata del falso Carabiniere: «La sua auto è coinvolta in una rapina»
Tutto è cominciato con una telefonata ricevuta dall'84enne nella propria abitazione. Dall'altra parte della linea, un uomo si è presentato come appartenente all'Arma dei Carabinieri, raccontando una vicenda che ha immediatamente messo in allarme la donna.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il sedicente Carabiniere avrebbe sostenuto che l'automobile dell'anziana risultava coinvolta in una presunta rapina.
Una storia completamente inventata, utilizzata per spaventare la vittima e convincerla a collaborare con quelli che credeva essere rappresentanti delle forze dell'ordine.
Con questo pretesto, l'interlocutore le avrebbe chiesto di raccogliere tutto il denaro contante, gli orologi e i gioielli in oro custoditi in casa, spiegando che un altro Carabiniere sarebbe passato di lì a poco per effettuare un controllo.
La donna, convinta di dover assecondare una richiesta delle autorità, ha preparato i propri beni in attesa dell'arrivo dell'incaricato.
Il 19enne si presenta a casa e ritira i preziosi
Il piano è proseguito secondo quanto annunciato durante la telefonata.
Dopo un breve intervallo di tempo, infatti, un giovane di 19 anni si è presentato all'abitazione dell'84enne per ritirare quanto era stato precedentemente preparato.
La vittima gli ha consegnato i beni, credendo che si trattasse di un controllo legato alla vicenda della presunta rapina.
Il valore complessivo degli oggetti e del denaro raccolti ammontava a circa 20mila euro, una somma considerevole tra contanti, orologi e preziosi.
A quel punto il giovane ha lasciato l'abitazione, ma il suo allontanamento è stato interrotto dall'arrivo dei veri Carabinieri.
Arrivano i Carabinieri veri: arrestato con 20mila euro di refurtiva
Proprio mentre il 19enne si stava allontanando con il bottino, i militari dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Cividale del Friuli sono intervenuti e lo hanno bloccato.
Il giovane è stato arrestato in flagranza per truffa ai danni di una persona anziana.
L'operazione ha consentito di recuperare l'intero quantitativo di denaro e oggetti di valore che erano stati consegnati dalla donna.
Dopo gli adempimenti previsti, il 19enne è stato trasferito alla Casa Circondariale di Udine, dove è stato posto a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Oro, orologi e contanti restituiti alla vittima
La vicenda si è conclusa con il recupero dei beni sottratti.
I Carabinieri hanno effettuato un accurato inventario del denaro, degli orologi e dei preziosi in oro trovati in possesso del giovane arrestato.
Una volta completate le verifiche, tutto il materiale è stato riconsegnato all'84enne, che nel frattempo aveva formalizzato la denuncia per quanto accaduto.
Un intervento che ha permesso di evitare alla donna una perdita economica di circa 20mila euro, oltre alle conseguenze emotive di un raggiro costruito sfruttando la paura e la fiducia nelle istituzioni.
Truffe agli anziani, torna il metodo del falso Carabiniere
L'episodio del Cividalese ripropone una modalità di truffa già emersa in altri fatti di cronaca: i malviventi si presentano telefonicamente come appartenenti alle forze dell'ordine e utilizzano una falsa emergenza per convincere le vittime a consegnare denaro e oggetti preziosi.
Una tecnica che spesso prende di mira le persone anziane, facendo leva sull'agitazione provocata da presunti problemi giudiziari o familiari.
Soltanto recentemente, un altro giovane di 21 anni era stato arrestato per una truffa ai danni di un'anziana, con il recupero dei gioielli sottratti.
In un'altra vicenda, raccontata da Nordest24, i malviventi avevano utilizzato il pretesto di un falso incidente che avrebbe coinvolto un familiare per raggirare una donna anziana.
Le forze dell'ordine ricordano abitualmente l'importanza di diffidare delle richieste telefoniche di denaro e gioielli, soprattutto quando chi chiama sostiene di appartenere ai Carabinieri o ad altri corpi di polizia.
In presenza di telefonate sospette, è opportuno interrompere la conversazione e contattare direttamente il 112, senza consegnare contanti o preziosi a persone sconosciute.
Nel caso avvenuto nel Cividalese, il rapido intervento dei militari ha consentito di arrestare il presunto truffatore e restituire all'84enne tutti i suoi beni, evitando che il raggiro si trasformasse in una perdita economica definitiva.