Valli del Natisone e del Torre, turismo in crescita: 55.548 presenze nel 2025
Nel territorio della Comunità di montagna del Torre e del Natisone sono state registrate 55.
UDINE - Il turismo nelle Valli del Natisone e del Torre continua a crescere e i numeri del 2025 indicano un aumento deciso dei pernottamenti. Nel territorio della Comunità di montagna del Torre e del Natisone sono state registrate 55.548 presenze turistiche, pari a un +26,7% rispetto all'anno precedente e a un +77,1% nel confronto con il 2019.
Il dato è stato richiamato dall'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini a margine di un incontro con il sindaco di San Leonardo e presidente della Comunità di montagna del Torre e del Natisone Antonio Comugnaro, il sindaco di San Pietro al Natisone Cesare Pinatto e il consigliere regionale Roberto Novelli. Presente anche il presidente dell'associazione Sapori nelle Valli, Mauro Pierigh.
Secondo i numeri illustrati, la crescita è sostenuta sia dalla domanda italiana sia da quella estera. Le presenze italiane nel 2025 sono state 24.049, con un aumento del 35,2% sul 2024. Quelle straniere hanno raggiunto quota 31.499, in crescita del 21%, e rappresentano oltre la metà del totale.
I numeri del turismo nelle Valli
Nel confronto emerso durante l'incontro, la Regione ha messo l'accento sul rafforzamento dell'attrattività di un'area che negli ultimi anni sta ampliando la propria offerta. Bini ha collegato una parte di questa crescita al lavoro condiviso tra istituzioni, amministrazioni locali e operatori economici, indicando nell'enogastronomia uno dei fattori che oggi incidono di più nella scelta della destinazione da parte dei visitatori.
Per l'assessore, chi viaggia cerca sempre più esperienze autentiche e trova nei prodotti locali, nei sapori e nelle tradizioni uno degli elementi che possono spingere a scegliere un territorio e a tornarci. In questo quadro, i Comuni delle Valli del Natisone e del Torre vengono indicati come un'area con margini di sviluppo turistico ancora rilevanti.
Il ruolo di Sapori nelle Valli
Al centro del confronto c'è stato anche il lavoro dell'associazione Sapori nelle Valli, realtà che riunisce circa venti aziende del territorio e cura la vendita delle loro produzioni. L'obiettivo è dare maggiore visibilità alle eccellenze locali e coordinare in modo unitario la promozione delle tipicità enogastronomiche.
Da dieci anni l'associazione organizza l'omonima mostra mercato a San Pietro al Natisone, appuntamento che si inserisce in un'offerta più ampia fatta di iniziative locali, promozione territoriale e attività legate alle produzioni tipiche. Nelle stesse valli, negli ultimi mesi hanno trovato spazio anche proposte culturali e turistiche come Home Altana Festival nelle Valli del Natisone.
Il territorio e la strategia regionale
L'incontro ha riguardato il crescente supporto regionale alla promozione dell'area e il valore delle produzioni tipiche come leva di richiamo turistico. Il territorio, secondo quanto emerso, sta costruendo un sistema di offerta sempre più articolato, in cui l'enogastronomia si affianca ad altre iniziative di valle, comprese esperienze legate allo sport e al territorio come le Vallimpiadi Ueb a San Pietro al Natisone.
Bini ha infine osservato che il lavoro portato avanti negli ultimi anni da amministrazioni locali, Regione e operatori sta iniziando a produrre risultati visibili, mentre le Valli stanno progressivamente consolidando una propria vocazione turistica ed economica. Tra gli elementi richiamati nell'incontro, anche la rete costruita attorno alle produzioni tipiche locali e la continuità della mostra mercato organizzata a San Pietro al Natisone da dieci anni.