Turriaco, l’8 ottobre incontro con Marilisa Bombi sulle donne del confine goriziano
Nella Sala consiliare Nilde Iotti il secondo incontro della rassegna legata al festival La Città ideale.
TURRIACO - Giovedì 8 ottobre 2026 alle ore 18 la Sala consiliare Nilde Iotti ospita il secondo appuntamento di “Testimoni del tempo”, la rassegna territoriale collegata al festival La Città ideale, progetto nato a Palmanova e sviluppato in collaborazione con altri Comuni e realtà del territorio.
Al centro dell’incontro ci saranno le vicende del confine goriziano lette attraverso le esperienze femminili. Ospite della serata sarà Marilisa Bombi, autrice e ricercatrice, che presenterà il volume “Donne tra due mondi. Storie sul confine goriziano” in dialogo con Maura Clemente, già dirigente del Comune di Gorizia.
L’incontro a Turriaco
Dopo l’apertura del ciclo con Widad Tamimi, il percorso si sposta dunque su un tema più vicino al territorio isontino: le storie delle donne che hanno attraversato e vissuto il confine, tra appartenenze, relazioni familiari e memoria collettiva.
L’incontro propone una lettura del confine non solo come linea geografica, ma come elemento che ha inciso in modo diretto sulle vite individuali e familiari. Il punto di vista femminile, nelle intenzioni della rassegna, serve anche a portare in primo piano esperienze che spesso restano ai margini della narrazione storica più ampia.
Il legame con il festival nato a Palmanova
“Testimoni del tempo” è articolato in cinque appuntamenti e rappresenta la tappa di Turriaco del progetto culturale del festival La Città ideale, nato a Palmanova e poi allargato oltre i confini della città attraverso collaborazioni con amministrazioni e soggetti culturali e formativi del territorio.
Il festival comprende anche il programma diffuso “La Città ideale e il territorio”, attivo tra settembre e ottobre in diversi Comuni italiani ed esteri, e la sezione “La Città ideale e la Scuola”, che nel mese di ottobre coinvolge centinaia di studenti. A Palmanova, nell’ultima settimana di settembre, la rassegna ha proposto dialoghi pubblici, conferenze, spettacoli e incontri interdisciplinari del progetto Festival La Città Ideale.
Il ruolo degli studenti del Pertini di Monfalcone
Un tratto distintivo della tappa di Turriaco è la collaborazione con l’ISIS Sandro Pertini di Monfalcone. In ogni appuntamento gli studenti dell’indirizzo Tecnico Economico Turismo partecipano direttamente all’accoglienza di ospiti e pubblico e alla presentazione dei relatori.
Per i ragazzi si tratta di un’attività formativa sul campo, pensata per mettere in pratica competenze legate all’accoglienza, alla comunicazione, alla relazione con il pubblico, alla conoscenza del territorio e al supporto organizzativo negli eventi culturali. La stessa presenza degli studenti è parte dell’impostazione del progetto, che punta a tenere insieme memoria, territorio e nuove generazioni.
Nell’edizione 2026 del festival rientrano anche visite guidate accessibili con il supporto di ALA - Accademia delle libere abilità, trascrizioni e traduzioni curate con il coinvolgimento degli studenti dell’ISIS Einaudi di Palmanova, dialoghi con gli autori insieme agli studenti del Polo liceale di Gorizia e la traduzione simultanea nella lingua dei segni per i principali incontri ospitati al Teatro Modena, dove nei giorni scorsi si è svolto anche il cartellone della Città ideale al Teatro Modena.