Turrida, chiusa la Festa della Zavorrina 2026 tra motori, sport e inclusione

Domenica 7 giugno giornata piena alla Sagre dai Cais: motogiro FMI, Hobby Sport Young, ospiti, premiazioni e concerto finale

10 giugno 2026 19:36
Turrida, chiusa la Festa della Zavorrina 2026 tra motori, sport e inclusione -
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TURRIDA - Si è chiusa domenica 7 giugno a Turrida di Sedegliano la Festa della Zavorrina 2026, motoraduno organizzato dal Motoclub Free Rider’s Spirits all’interno della tradizionale Sagre dai Cais. La giornata ha richiamato motociclisti, famiglie e curiosi tra attività in pista, momenti dedicati ai più giovani, testimonianze dal palco, giochi biker, premiazioni e spettacoli.

Fin dal mattino l’area festeggiamenti si è animata con l’apertura degli stand e con le iscrizioni al motogiro FMI, partito alle 11:00 e seguito da un numero consistente di motociclisti arrivati da tutta la regione e anche da fuori Friuli Venezia Giulia.

Turrida, chiusa la Festa della Zavorrina 2026 tra motori, sport e inclusione
Turrida, chiusa la Festa della Zavorrina 2026 tra motori, sport e inclusione

In parallelo è partita una delle iniziative più attese dai ragazzi, l’Hobby Sport Young, curata anche quest’anno da Paride Del Pup, presidente regionale FMI Friuli Venezia Giulia. L’attività era rivolta ai giovani dai 7 ai 14 anni, che hanno potuto provare una vera moto in sicurezza, con equipaggiamento completo e sotto la supervisione degli organizzatori. Del Pup è intervenuto prima ai microfoni di Radio Punto Zero e poi sul palco insieme a Dj Spadino.

Spazio a sport e inclusione

Una parte centrale dell’edizione 2026 è stata dedicata allo sport paralimpico e all’inclusione. A coinvolgere il pubblico sono state le dimostrazioni degli atleti disabili dell’ASD Eurokart di Zoppola, saliti in scena con mezzi personalizzati.

Tra gli ospiti più attesi c’era anche Christian Savonitti, pilota di Freestyle Motocross, che ha raccontato il proprio percorso dopo un grave incidente. Nel suo intervento ha ricordato le esperienze dalla Mototerapia nazionale di Belluno a EICMA, passando per Pordenone Motori e MotoGP Misano. Dal palco di Turrida ha sintetizzato così il suo messaggio: “Anche dopo un trauma importante tornare in moto è possibile… e l’adrenalina è la stessa di sempre!”. A 31 anni continua ad allenarsi e la sua presenza è stata una delle più seguite della giornata.

Molto partecipato anche il racconto di Riccardo Favaro, giovane studente non vedente, che ha spiegato al pubblico come si è avvicinato al mondo dello sport e ai risultati ottenuti nelle varie discipline. Insieme a lui sul palco è salito Mauro Chiarot, componente della Giunta regionale del Comitato Italiano Paralimpico.

Giochi biker e premiazioni

Non sono mancati i tradizionali giochi biker, elemento distintivo dell’appuntamento firmato Free Rider’s Spirits. Tra i momenti più seguiti c’è stato il tiro alla fune delle zavorrine, che ha concentrato in pochi minuti applausi, risate e partecipazione del pubblico.

Nel tardo pomeriggio è arrivato anche il momento della premiazione della Zavorrina vincitrice, con la consegna dei riconoscimenti ufficiali alla presenza della consigliera regionale Lucia Buna.

Turrida, chiusa la Festa della Zavorrina 2026 tra motori, sport e inclusione
Turrida, chiusa la Festa della Zavorrina 2026 tra motori, sport e inclusione

Uno dei passaggi più emozionanti ha riguardato il giovane motociclista Alex Ermacora, affetto da una grave disabilità. Il Motoclub gli ha consegnato un omaggio speciale, accolto da un lungo applauso del pubblico e dalla commozione della stessa consigliera.

Lo show di Erik Tesolin

Tra le immagini più forti dell’edizione 2026 c’è stata l’esibizione dello stuntman Erik Tesolin, protagonista di uno show in uno spazio ridotto trasformato in area spettacolo. Tesolin ha proposto stoppies, burn e manovre di equilibrio molto ravvicinate, con una serie di evoluzioni che hanno attirato l’attenzione per tutta la durata della performance.

Il momento più spettacolare è stato l’impennata circolare attorno al direttivo dei Free Rider’s Spirits: i componenti del gruppo, fermi al centro dell’area, sono stati circondati dalla traiettoria della moto sollevata su una ruota, in una delle scene più applaudite dell’intera festa.

Mentre nell’area principale si susseguivano spettacoli e interventi, nel campo da calcio adiacente hanno trovato spazio anche il corso Hobby Sport Young, i trattorini rasaerba modificati e i miniquad portati da Giulio Colautti. I bambini hanno potuto provare i quad e seguire da vicino anche le prestazioni dei mezzi modificati, in una parte del programma pensata per coinvolgere il pubblico più giovane.

Musica e chiusura alla Sagre dai Cais

La parte finale della giornata è stata affidata al concerto rockabilly della band Alter Ego, che ha ripercorso brani celebri da Elvis Presley fino ai Creedence Clearwater Revival. Dopo la musica è arrivato anche un breve show di burnout dedicato agli appassionati di motori.

La serata è poi proseguita nell’atmosfera della Sagre dai Cais, storico appuntamento friulano arrivato alla 43ª edizione, tra cucina, birra artigianale e pubblico rimasto nell’area festeggiamenti fino a sera.

Turrida, chiusa la Festa della Zavorrina 2026 tra motori, sport e inclusione
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Il raduno era organizzato dal Motoclub Free Rider’s Spirits, associazione con sede a Pozzuolo del Friuli, e si è inserito nel calendario della festa di Turrida confermando una formula che unisce motociclismo, intrattenimento e attività aperte anche ai più giovani.

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