Ubriachi e armati sul bus, fermati dalla polizia: scatta il trasferimento al Cpr

Quattro nordafricani fermati a Padova dopo disordini su un autobus. Uno armato di coltello trasferito al Cpr in vista dell’espulsione.

24 gennaio 2026 09:43
Ubriachi e armati sul bus, fermati dalla polizia: scatta il trasferimento al Cpr -
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PADOVA – Viaggiavano ubriachi, molesti e con un coltello nascosto addosso, seminando paura tra i passeggeri di un autobus di linea. È finita con quattro fermati dalla Polizia di Stato, uno dei quali – un cittadino marocchino di 38 anni – destinato al trasferimento nel Cpr di Caltanissetta in attesa dell’allontanamento definitivo dall’Italia.

L’episodio risale alla sera del 21 gennaio, ma è stato reso noto solo oggi dalla Questura.

L’allarme dell’autista e la fuga verso la stazione

Tutto è iniziato a bordo del mezzo pubblico, quando il conducente, preoccupato per il comportamento aggressivo del gruppo, ha chiamato il 113 segnalando la presenza di quattro uomini in evidente stato di ebbrezza, uno dei quali armato.

Alla vista delle pattuglie, i soggetti sono scesi rapidamente dal bus e hanno tentato di far perdere le proprie tracce dirigendosi verso la stazione ferroviaria. Sotto i portici dello scalo cittadino, però, sono stati intercettati e bloccati dagli agenti delle volanti.

A poca distanza dal luogo del fermo è stato rinvenuto anche il coltello, con una lama di circa 10 centimetri, che uno dei quattro aveva cercato di disfarsi durante la fuga.

Chi sono i fermati

Il gruppo era composto da:

  • un 38enne marocchino irregolare sul territorio nazionale;

  • tre cittadini egiziani regolari, tutti con precedenti di polizia.

Mentre i tre egiziani hanno esibito i documenti senza opporre resistenza, il cittadino marocchino ha cercato di sottrarsi all’identificazione, rendendo necessario il trasferimento in Questura.

Precedenti pesanti e decisione del questore

Dagli accertamenti è emerso che il 38enne era già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di reati: droga, furti, rapine, resistenza a pubblico ufficiale, rissa e ricettazione. Solo a settembre 2024 era stato condannato per rapina, per poi essere nuovamente arrestato in seguito per un furto.

Alla luce della situazione, il questore di Padova Marco Odorisio ha disposto il suo trasferimento al Centro di permanenza per i rimpatri di Caltanissetta, dove resterà in attesa delle procedure per l’espulsione.

Daspo, fogli di via e divieti per gli altri tre

Provvedimenti amministrativi anche per gli altri componenti del gruppo. Nei loro confronti sono stati emessi:

  • un Daspo urbano fuori contesto della durata di 5 anni;

  • un avviso orale;

  • un foglio di via obbligatorio per 4 anni;

  • due divieti di accesso a tutti i locali della zona stazione e delle aree limitrofe.

Misure pensate per allontanarli dalle zone più sensibili della città e prevenire nuovi episodi di violenza o disturbo.

sicurezza sui mezzi pubblici sotto osservazione

L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza a bordo dei mezzi pubblici e nelle aree attorno alla stazione, da tempo considerate tra le più delicate sotto il profilo dell’ordine pubblico.

Un intervento rapido quello delle forze dell’ordine, che ha evitato conseguenze peggiori e impedito che la presenza di un’arma potesse trasformare una serata di disordini in qualcosa di ben più grave.

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