A Udine 39 nuovi alloggi Ater per rispondere al bisogno di casa

Rosaria Capozzi (M5S) sottolinea il canone calmierato, l’efficienza energetica e il contributo del Pnrr.

28 ottobre 2026 16:40
A Udine 39 nuovi alloggi Ater per rispondere al bisogno di casa -
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Trieste, 28 ottobre - "Una consegna estremamente importante per l'intero capoluogo friulano, una cerimonia inaugurale in grado di unire un'importante riqualificazione del quartiere alla tangibile risposta davanti a uno dei bisogni più sentiti dai cittadini: trovare una casa a condizioni economiche sostenibili". Così in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) a margine del taglio del nastro del complesso residenziale di via Eritrea, nel quartiere San Domenico a Udine, evidenziando "l'estrema significatività di un suggello che porta a conclusione un intervento concreto in grado di restituire valore all'intero quartiere e di offrire a numerosi cittadini la possibilità di accedere a una casa a canone calmierato, con standard energetici più efficienti".

Canone calmierato e risorse del Pnrr

"In una fase storica - prosegue Capozzi - in cui il mercato immobiliare è caratterizzato da forti distorsioni e quando reperire un'abitazione a prezzi accessibili è diventato sempre più difficile, mettere a disposizione nuovi alloggi a canone calmierato significa offrire un'opportunità concreta a famiglie e persone che hanno bisogno di una soluzione abitativa dignitosa e sostenibile. L'intervento, peraltro, assume un valore particolare anche per il contributo delle risorse del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), qui inserito nell'ambito del programma europeo NextGenerationEu (Ngeu)".

"Il Governo italiano guidato da Giuseppe Conte - precisa la consigliera pentastellata - aveva negoziato in sede europea un'allocazione iniziale complessiva di circa 209 miliardi di euro per l'Italia: risorse preziose che hanno rappresentato un'importante occasione di investimento per il Paese, anche sul fronte della rigenerazione urbana e della qualità della vita. Accanto alla funzione sociale, questo intervento punta infatti anche sull'efficientamento energetico, elemento fondamentale per migliorare le prestazioni degli edifici, contenere i consumi e contribuire alla riduzione dei costi di gestione delle abitazioni".

Il diritto alla casa e la rigenerazione urbana

"Gli alloggi di via Eritrea rappresentano un risultato importante per Udine. Un intervento che pone al centro delle cronache - sottolinea Capozzi - il diritto alla casa, la rigenerazione del patrimonio edilizio e l'attenzione verso chi incontra maggiori difficoltà nell'accedere al mercato immobiliare. Non si tratta solo di un progetto di edilizia, ma di un percorso partecipato, nel quale è stato fondamentale il contributo dell'intera comunità, che ha partecipato attivamente anche attraverso suggerimenti e proposte. Un coinvolgimento che testimonia l'attenzione dei cittadini verso il proprio territorio".

Casa, stabilità e futuro

"La casa - conclude l'esponente del Movimento 5 Stelle - non costituisce solo un bene materiale ma, in senso molto più esteso, una condizione fondamentale per costruire stabilità, autonomia e futuro. Per questo motivo è importante valorizzare gli interventi che consentono di ampliare l'offerta abitativa a prezzi accessibili e di restituire qualità e nuove opportunità ai quartieri della nostra città".

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