Treni e bici sulla Alpe Adria, in Consiglio il caso del Mi.Co.Tra affollato

Durante il ponte di Pentecoste passeggeri dirottati sul servizio transfrontaliero dopo un Railjet pieno e un regionale soppresso

10 giugno 2026 15:03
Treni e bici sulla Alpe Adria, in Consiglio il caso del Mi.Co.Tra affollato -
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Udine - Il forte affollamento registrato durante il ponte di Pentecoste su un treno lungo la direttrice della ciclovia Alpe Adria è finito in Consiglio regionale, dove l'assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha ricostruito le cause dell'episodio e annunciato le azioni allo studio per aumentare la capacità di trasporto, soprattutto per le biciclette.

Il caso riguarda un treno ad alta velocità Railjet della compagnia austriaca ÖBB, risultato sovraffollato nel fine settimana festivo. Una parte dei viaggiatori è stata così dirottata sul servizio ferroviario transfrontaliero Mi.Co.Tra., già molto utilizzato da chi percorre la Alpe Adria in bici. A complicare ulteriormente la situazione, ha spiegato Amirante, è stata anche la soppressione di un treno regionale Trenitalia per un guasto: molti passeggeri si sono quindi concentrati sull'unico convoglio disponibile, con una conseguente situazione di forte affollamento.

La risposta dell'assessore è arrivata durante una interrogazione dedicata proprio al trasporto delle biciclette lungo la ciclovia. Al di là del singolo episodio, il nodo principale indicato dalla Regione è quello della disponibilità del materiale rotabile. I convogli Mi.Co.Tra., impiegati nel collegamento transfrontaliero, sono infatti mezzi particolari, pensati anche per il cicloturismo e dotati di una capacità molto più elevata rispetto ai treni regionali ordinari: possono trasportare circa 200 biciclette.

Diversa la situazione sui convogli regionali, che soprattutto nei fine settimana hanno spazi più contenuti per le bici, perché progettati in primo luogo per il trasporto dei pendolari. Per questo, ha riferito Amirante, la Regione sta lavorando insieme alle ferrovie austriache ÖBB per verificare le soluzioni possibili: aumentare la disponibilità dei convogli dedicati, rafforzare il servizio nei periodi di maggiore affluenza e predisporre mezzi sostitutivi in caso di manutenzioni o guasti.

L'obiettivo indicato dalla Regione è adeguare l'offerta alla crescita del cicloturismo lungo la direttrice Alpe Adria, un asse che negli ultimi anni ha aumentato il numero di utenti tra viaggiatori e ciclisti. Sul fronte della mobilità collegata al turismo lento e ai collegamenti transfrontalieri, il tema si inserisce in un quadro più ampio che comprende anche la rete bike transfrontaliera del Carso.

Accanto al tema dell'affollamento, in aula è stato ricordato anche un altro cambiamento già operativo per chi usa il trasporto pubblico locale. Dal 1 maggio 2026 è infatti possibile acquistare sull'app e sul sito di Trenitalia, oltre che sulla piattaforma di webticketing online di Tpl Fvg, l'abbonamento integrato "ferro+gomma" o "gomma+ferro".

Il titolo consente di utilizzare con un solo acquisto il treno regionale e l'autobus extraurbano Tpl, con un risparmio rispetto all'acquisto separato dei due abbonamenti. L'integrazione riguarda al momento 10 linee di primo livello.

Amirante ha definito questa novità un'integrazione storica, resa possibile dall'allineamento dei sistemi di vendita online tra Tpl Fvg e Trenitalia. La Regione prevede inoltre di estendere in futuro il sistema integrato anche ai biglietti singoli e ad altri percorsi.

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