Udine, al Parco Moretti Aido inaugura il Giardino della Riconoscenza

La giornata “Grazie del Sì” ha unito memoria dei donatori, testimonianze dei trapiantati e i dati delle attività nelle scuole.

19 settembre 2026 11:21
Udine, al Parco Moretti Aido inaugura il Giardino della Riconoscenza -
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UDINE - Al Parco Moretti Aido Fvg ha inaugurato questa mattina il Giardino della Riconoscenza, spazio dedicato alla memoria dei donatori, nel corso di “Grazie del Sì”, iniziativa organizzata nell’ambito della Giornata nazionale del Sì. La mattinata ha riunito volontari, persone trapiantate e istituzioni, con un messaggio preciso: mantenere alta l’attenzione sulla scelta di esprimere il consenso alla donazione di organi, tessuti e cellule.

All’iniziativa è intervenuto l’assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità Riccardo Riccardi, che ha richiamato il valore civile della donazione e il peso delle testimonianze di chi ha ricevuto un trapianto. Secondo Riccardi, proprio l’esperienza diretta delle persone trapiantate rende immediatamente comprensibile quanto una scelta possa permettere alla vita di continuare.

Udine, al Parco Moretti Aido inaugura il Giardino della Riconoscenza

Il nuovo spazio al Parco Moretti

Il Giardino della Riconoscenza è stato realizzato nel Parco Moretti su iniziativa del Gruppo intercomunale Aido di Udine, Cividale del Friuli e Socchieve, con la collaborazione del Comune di Udine. Lo spazio è composto da rose rosse e bianche ed è pensato come luogo di memoria e gratitudine verso i donatori.

La scelta del parco si inserisce in uno degli spazi cittadini già al centro di iniziative pubbliche e culturali come Periferie Creative al Parco Moretti, confermando la funzione dell’area come punto di incontro per la comunità.

La partenza di “Due Cuori un Tandem”

La giornata ha segnato anche la partenza da Udine di “Due Cuori un Tandem”, il viaggio interregionale di Giovanna Cursi e Maurizio Vanucci attraverso Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia. La prima tappa prevede una sosta a Valvasone, paese natale di Giorgio Brumat, fondatore di Aido nazionale, e l’arrivo a Pordenone.

L’iniziativa accompagna il lavoro di sensibilizzazione dell’associazione con una formula itinerante che attraversa più territori, portando il tema della donazione fuori dagli appuntamenti formali e dentro luoghi e comunità diverse.

I numeri del lavoro nelle scuole

Nel corso di “Grazie del Sì” è stato presentato anche il Calendario Aido Fvg 2027, nato dal percorso di sensibilizzazione sviluppato dall’associazione nelle scuole. Nell’anno scolastico 2025/26 le attività di Aido Fvg hanno coinvolto complessivamente 5.232 studenti e 376 insegnanti.

Il dato si inserisce in un lavoro continuativo sul territorio: tra settembre 2021 e giugno 2026 gli studenti e gli alunni raggiunti sono stati 13.299. Un’attività che in Friuli ha trovato spazio anche in manifestazioni pubbliche e momenti di incontro con i cittadini, come avvenuto durante Friuli Doc a Udine.

Udine, al Parco Moretti Aido inaugura il Giardino della Riconoscenza

Riccardi ha ringraziato Aido e le persone trapiantate presenti all’iniziativa, sottolineando che l’impegno dell’associazione diventa ancora più rilevante davanti alla riduzione della disponibilità delle persone a esprimere il proprio consenso. Nel suo intervento ha aggiunto che la Regione continuerà a sostenere il lavoro di sensibilizzazione portato avanti dall’associazione nelle comunità e tra i cittadini.

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