Blue Economy, a Udine presentate 6 soluzioni nate dal progetto europeo IN4BLUE
Dai pannelli sensoriali per il turismo ai sistemi per ridurre gli sprechi d’acqua.
UDINE - Sei proposte concrete per turismo, nautica, cultura, packaging e gestione dell’acqua sono state presentate il 14 luglio 2026 a Udine nel percorso regionale di IN4BLUE, progetto europeo Interreg Italia-Croazia 2021-2027 dedicato alla trasformazione verde e digitale della Blue Economy nell’area adriatica. Il punto centrale per il Friuli Venezia Giulia è il lavoro svolto mettendo insieme imprese culturali e creative, soggetti tradizionali e giovani professionisti su sfide legate al mare e alle attività costiere.
L’iniziativa è stata promossa dalla Direzione centrale Cultura e Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con il supporto tecnico di TEC4I FVG, che ha coordinato le attività territoriali insieme al Polo Tecnologico Alto Adriatico. L’obiettivo del percorso era capire in che modo creatività e innovazione possano tradursi in soluzioni applicabili allo sviluppo sostenibile della Blue Economy regionale.
Le sei soluzioni presentate a Udine
Le proposte nate dal progetto toccano ambiti diversi ma collegati tra loro. SENSE BOARD lavora sul comfort e sull’inclusività con pannelli sensoriali modulari pensati per migliorare il benessere negli spazi di accoglienza affollati, soprattutto in contesti turistici.
SEE THE SEA si concentra invece sulla sostenibilità dei materiali nella nautica, con l’obiettivo di rendere più chiaro l’impatto ambientale delle scelte produttive e spingere verso soluzioni innovative e circolari.
CUMBININ affronta la gestione dei flussi turistici marittimi attraverso strumenti digitali pensati per distribuire meglio le presenze, valorizzare luoghi meno frequentati e favorire una fruizione più equilibrata del territorio.
G-Ap punta sulla transizione digitale in ambito culturale con un dispositivo interattivo che integra componenti fisiche e digitali per migliorare l’accesso a contenuti culturali e informativi in modo aggiornabile e sostenibile.
KluySkin riguarda il packaging cosmetico: il sistema sviluppato consente un dosaggio più calibrato del prodotto, riduce gli sprechi e punta su materiali green, facilità d’uso e trasportabilità.
Infine LIQUID TIME propone un sistema di ricircolo e filtrazione dell’acqua studiato per ottimizzarne l’utilizzo, ridurre gli sprechi e sostenere applicazioni orientate al benessere e alla qualità dell’esperienza.
Il percorso regionale tra formazione e co-creazione
Le sei soluzioni sono il risultato di un lavoro sviluppato tra giugno 2025 e aprile 2026, con attività di formazione, incontri con stakeholder, workshop di dialogo creativo, laboratori di co-creazione, momenti di upskilling e sessioni di co-development locale e transfrontaliero.
Durante l’evento udinese, un rappresentante della Regione Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale Cultura e Sport ha inquadrato il percorso regionale di IN4BLUE e il ruolo delle imprese culturali e creative nei processi di innovazione sostenibile. A seguire Claudia Baracchini, per TEC4I FVG, ha ripercorso le tappe del lavoro e introdotto la presentazione dei sei progetti.
Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche regionali che in Friuli Venezia Giulia stanno sostenendo innovazione, formazione e settori produttivi, anche attraverso misure dedicate a imprese, energia, scuole e sport come nell’assestamento Fvg approvato nelle scorse settimane.
Residency Program per giovani professionisti
Accanto alle soluzioni progettuali si è chiuso anche il Residency Program internazionale di IN4BLUE, rivolto a giovani professionisti e talenti emergenti per rafforzare competenze nella Blue Economy e favorire lo scambio di idee tra Italia e Croazia.
In Friuli Venezia Giulia sono stati selezionati tre resident regionali, coinvolti in attività dedicate allo sviluppo di competenze imprenditoriali, digitali e green. Il programma ha previsto anche l’accoglienza di uno studente universitario croato, individuato da uno dei partner di progetto, che ha partecipato a incontri territoriali finalizzati a sostenere lo sviluppo del suo progetto imprenditoriale.
IN4BLUE, acronimo di Social impact INcubators FOR strengthening the capacity of Adriatic region to support the sustainable industry transformation of the BLUE economy sector, è finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027 e in Friuli Venezia Giulia è stato coordinato sul piano operativo da TEC4I FVG con la collaborazione del Polo Tecnologico Alto Adriatico.