Udine, centri estivi comunali: 1.770 posti occupati e festa finale l’11 agosto al Parco Moretti
Bilancio del Comune sui CRE 2026: 531 posti per i bimbi dai 3 ai 6 anni, 1.107 tra 6 e 11 anni, 132 tra 11 e 14 anni.
UDINE - I centri ricreativi estivi comunali chiudono l’edizione 2026 con 1.770 posti occupati e un appuntamento finale già fissato: la festa conclusiva è in programma martedì 11 agosto, dalle 10 alle 13, al Parco Moretti. Il bilancio arriva dopo la visita dell’assessore all’Istruzione Federico Pirone al centro ospitato nella scuola Divisione Julia di piazza Polonia.
Il dato più rilevante per le famiglie è quello sulla partecipazione complessiva ai CRE del Comune di Udine, che comprende anche il progetto “Stelle in Gioco”, pensato per favorire la presenza di bambini e bambine con bisogni educativi speciali. Nel dettaglio, i posti occupati sono stati 531 nella fascia 3-6 anni, 1.107 tra i 6 e gli 11 anni e 132 tra gli 11 e i 14 anni.
I numeri del servizio estivo comunale
Durante il sopralluogo alla Divisione Julia, Pirone ha incontrato gli operatori e visitato gli spazi utilizzati per attività educative, ricreative e laboratoriali. Presenti anche Enzo Bassi, presidente di Aracon, e Paola Benini, presidente di Hattiva Lab, la cooperativa che gestisce “Stelle in Gioco”.
Secondo l’assessore, i numeri confermano il peso del servizio per la città, sia come supporto concreto all’organizzazione familiare durante l’estate sia come proposta educativa e di socialità per bambini e ragazzi. Il Comune sottolinea anche il lavoro condiviso con cooperative e realtà del territorio nella costruzione dell’offerta estiva.
Il progetto “Stelle in Gioco” alla seconda edizione
Il progetto sperimentale, partito lo scorso anno e ora alla sua seconda edizione, è stato al centro della visita alla scuola Divisione Julia. L’obiettivo è favorire la partecipazione ai centri estivi dei bambini con bisogni educativi speciali, non in uno spazio separato ma dentro un contesto comune di attività e relazioni.
Nel corso dell’estate i bambini coinvolti hanno preso parte a uscite nei parchi, alla gita a Lignano, a uscite educative al bar e al supermercato, alla visita al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e al Parco Ambrosoli, ad attività nei musei e alle esperienze organizzate con l’associazione Circo all’Incirca e a Campo in Fiore.
Pirone ha definito “Stelle in Gioco” un’esperienza che invita a ripensare il significato dell’inclusione, puntando su un contesto costruito fin dall’inizio perché ogni bambino possa trovare il proprio spazio, partecipare ed esprimersi. Nelle parole dell’assessore, il modello sperimentato nei centri estivi rappresenta anche un riferimento per servizi cittadini realmente accessibili e capaci di rispondere alle differenze.
Festa finale al Parco Moretti
La chiusura dei centri estivi sarà affidata alla festa dell’11 agosto al Parco Moretti, area che nelle scorse settimane ha ospitato anche iniziative per il pubblico come Burattini Senza Confini. La mattinata coinvolgerà bambini, famiglie, operatori e partner del servizio con giochi di gruppo, momenti di animazione insieme a Mago Deda e Radio Onde Furlane e le premiazioni finali.
L’appuntamento avrà anche un valore organizzativo, perché coinciderà con la conclusione del triennio di attività dei CRE gestiti in Associazione temporanea di imprese da Aracon Cooperativa Sociale insieme alle cooperative Nemesi e Hattiva Lab del Consorzio Il Mosaico.
Per il parco cittadino si tratta di un’altra tappa nel calendario estivo di Udine, dopo eventi come il concerto di Zumbao a Parco Moretti. Nel caso dei centri estivi, la fascia oraria prevista per la festa è dalle 10 alle 13 e il programma comprende anche un momento di restituzione delle attività svolte durante l’estate da bambini, operatori e realtà coinvolte nel servizio.