Un’idea che suona in testa: al via il sondaggio per ricostituire la Banda di Udine

A Udine parte un sondaggio per ricostituire la Banda cittadina: un progetto tra tradizione, musica contemporanea e partecipazione.

03 febbraio 2026 09:13
Un’idea che suona in testa: al via il sondaggio per ricostituire la Banda di Udine -
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UDINE - Due musicisti lanciano un sondaggio per partecipare alla ricostituzione della Banda cittadina tra musica, aggregazione e impegno.

“Una tristezza così non la sentivo da mai, ma poi la banda arrivò e allora tutto passò…”.

Era il 1967 quando Mina portò al successo “La Banda”, canzone che infuse brio e speranza all’originale brano brasiliano composto da Chico Buarque descrivendo, con l’intraducibile ‘saudade’, quegli anni pesanti e bui della dittatura militare in Brasile.

E oggi, cosa suscitano in noi le bande musicali cittadine? Un sorriso, un applauso, un misto di affetto, nostalgia e una domanda più che lecita: come possono resistere di fronte alle rivoluzioni sociali, culturali, musicali e tecnologiche dei nostri tempi, dove ad emergere sono perlopiù artisti solisti?

La domanda se la sono posta due musicisti e insegnanti di musica di Udine, Stefano Andreutti e Federico Biondi, e si sono dati anche delle risposte, inevitabilmente declinate nel segno del cambiamento metodologico, didattico e di repertorio che l’attualità impone. Da dove e come partire affinché anche Udine abbia nuovamente una propria compagine bandistica orchestrale? Da un sondaggio. Un approccio completamente diverso dai reclutamenti tradizionali paesani e parrocchiali di un tempo. Al questionario, titolato “Abbiamo un’idea che ci suona in testa”, si accede anche dal sito https://musicainsieme.neocities.org/ dove appare un modulo di poche e semplici domande, ma fondamentali per avere un primo riscontro sull’iniziativa.

«Siamo convinti – affermano Andreutti e Biondi - che nel 2026 l’idea di formare una banda debba tenere conto del secolo in cui viviamo sia dal punto di vista musicale, sia metodologico. Il progetto nasce con l’intento di ricostituire una banda musicale cittadina, recuperando una tradizione storica profondamente radicata nel territorio udinese, attiva sin dal 1876 e progressivamente scomparsa nel secondo dopoguerra. L’obiettivo è quello di creare una banda contemporanea, in grado di rispondere alle esigenze culturali e musicali del presente. Il modello di riferimento è quello delle marching band americane, caratterizzate da performance dinamiche e ad alto impatto scenografico, che uniscono musica e movimento. La formazione che abbiamo in mente sarà composta da una Hornline (ottoni e legni) e da una Drumline (percussioni), ma non sarà limitata alla sola esibizione in sfilata: la Banda Cittadina di Udine sarà un ensemble versatile, capace di esibirsi anche su palco con un repertorio ampio e trasversale dai brani pop, rock e dance dagli anni ’70 a oggi, musiche da film e produzioni recenti, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici diversi e trasmettere un forte impatto emotivo».

Non si tratta di ‘scimmiottare’ le formazioni americane, vista la grande tradizione bandistica europea e italiana. In Italia, infatti, le bande musicali nascono e si sviluppano principalmente nell'Ottocento: sebbene le loro radici affondino nell'antichità militare e nelle corporazioni medievali, è nel XIX secolo che acquisiscono quel ruolo “civile” e popolare che ancor oggi vive aggregando e motivando le persone. Anche in Friuli Venezia Giulia le prime testimonianze bandistiche risalgono alla metà dell'Ottocento.

Come si legge nel questionario, la partecipazione è aperta a persone dai 16 anni in su, di ogni provenienza e sesso, che vogliano portare la loro esperienza e passione per la musica partecipando con continuità e impegno alle prove settimanali, utili alla costruzione del repertorio musicale. Alle prove potranno partecipare le persone che hanno una conoscenza musicale di base che consente di leggere gli spartiti e di gestire tecnicamente il proprio strumento.

Per chi invece ne sentisse la necessità, saranno proposti due laboratori: uno di musica d’insieme per gli strumenti a fiato, per chi vuole perfezionarsi e migliorare la propria conoscenza della tecnica musicale e uno di percussioni per marching band, inerente alla tecnica specifica dello strumento. Per i minori c’è la possibilità di prendere parte alle prove accompagnati dai genitori o tramite un modulo di autorizzazione alla partecipazione.

Promotore, accanto a due musicisti e ideatori del progetto, è l’Associazione culturale internazionale “La Cordata Aps”, fondata nel 2017 ed iscritta al RUNTS nella sezione “Associazioni di Promozione Sociale”, operando sul territorio regionale, in particolare nella provincia di Udine, Udine città e area montana della Valcanale e Canal del Ferro.

Aggregare, costruire relazioni e un senso di appartenenza, educare, formare, crescere musicalmente e umanamente con impegno, soddisfazione e divertimento: sono gli ingredienti che anche oggi possono rendere una banda musicale un organismo vivo, attraente, aperto, contemporaneo, partecipativo e, per riprendere da dove siamo partiti… “La banda suona per noi, la banda suona per voi e tanta gente dai portoni cantando sbucò e tanta gente da ogni vicolo si riversò”.

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