Diagnostica avanzata e cardiologia del futuro: a Buttrio il congresso sull’imaging integrato

A Udine un congresso dedicato all’imaging cardiaco integrato: oltre 170 medici a confronto su diagnosi e cure cardiovascolari.

04 febbraio 2026 10:46
Diagnostica avanzata e cardiologia del futuro: a Buttrio il congresso sull’imaging integrato -
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UDINE - A Udine si incontra il futuro della cardiologia moderna che richiede strumenti diagnostici sempre più avanzati e un approccio realmente integrato tra specialisti. È in questa direzione che si muove il congresso “L’imaging cardiaco integrato nella pratica clinica”, in programma venerdì 6 febbraio al Del parco Hotel di Buttrio (Udine): un’intera giornata di lavori che riunisce oltre 170 medici tra relatori, moderatori e discenti, con il patrocinio di Siecvi FVG, dell’Ordine dei Medici di Udine e dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASU FC).

L’incontro, con il coordinamento scientifico del dottor Giorgio Faganello e del dottor Gianluca Piccoli – responsabili rispettivamente della Cardiologia e della Diagnostica per immagini del Policlinico Città di Udine – approfondisce il ruolo dell’imaging come snodo fondamentale per una medicina cardiovascolare sempre più efficace, tempestiva e centrata sul paziente.

Il congresso è pensato per favorire il confronto tra professionisti e valorizzare un modello di assistenza in cui l’integrazione tra competenze e tecnologie diventi la chiave per una cardiologia più moderna, efficace e vicina ai bisogni reali delle persone.

I relatori provengono da ambiti diversi: cardiologia, medicina di base, medicina interna e radiologia, in uno spirito di collaborazione reciproca ed in cui l’obiettivo finale è mettere il paziente al centro del percorso assistenziale, garantendo tempistiche più rapide sia nella diagnosi che nella cura.

“L’obiettivo è duplice – spiegano Faganello e Piccolidiffondere le conoscenze della patologia, della diagnosi e della terapia delle più comuni patologie legate al cuore e promuovere l’uso consapevole, e integrato delle metodiche strumentali con un’attenzione verso la sostenibilità del rapporto tra richiesta ed offerta. Il futuro di questa specialità è fatto di tecnologia all’avanguardia, approccio multidisciplinare e lavoro in team di specialisti che seguono il paziente in ogni fase del percorso diagnostico e terapeutico con l’obiettivo della massima personalizzazione delle cure.”

Il congresso esplora l’integrazione e la sinergia, nei moderni percorsi diagnostici tra TC, risonanza magnetica ed ecocardiografia avanzata nel contesto di quattro scenari clinici di grande rilevanza a cui corrispondono quattro panel di lavoro durante la giornata di lavori: cardiomiopatie, cardiopatia ischemica cronica, cardiomiopatia nella medicina sportiva ed infine, la prevenzione cardiovascolare.

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