Udine, 190 consulenti del lavoro a confronto su incentivi, contratti e salario giusto

All’incontro del 22 luglio 2026 presenti INPS e Confapi FVG: al centro agevolazioni contributive, contratti collettivi e accesso ai benefici

23 luglio 2026 15:20
Udine, 190 consulenti del lavoro a confronto su incentivi, contratti e salario giusto -
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UDINE - Incentivi per le assunzioni, corretta applicazione dei contratti collettivi e definizione del salario giusto: sono stati questi i temi centrali dell’incontro promosso dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Udine, che il 22 luglio 2026 ha riunito in città circa 190 professionisti arrivati da tutto il Friuli Venezia Giulia.

L’appuntamento ha messo al centro una questione molto concreta per imprese e lavoratori: l’accesso ai benefici normativi e contributivi passa anche dalla regolarità dei rapporti di lavoro, dall’applicazione corretta dei contratti e dal rispetto del trattamento economico complessivo previsto dalle intese collettive.

Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Ordine di Udine, Roberto Re. Al confronto hanno partecipato anche una delegazione della Direzione provinciale INPS guidata dalla direttrice Anna Maria Betto e Confapi FVG con la direttrice generale Lucia Cristina Piu. La relazione tecnica è stata affidata a Luca Caratti, consulente del lavoro dell’Ordine di Vercelli ed esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

Cosa significa salario giusto

Uno dei passaggi più rilevanti dell’incontro ha riguardato il concetto di salario giusto, affrontato in termini operativi e non solo teorici. Il riferimento, infatti, non è limitato alla retribuzione minima tabellare, ma all’intero trattamento economico previsto dai contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

Nel calcolo rientrano quindi mensilità aggiuntive, TFR, indennità, strumenti di welfare contrattuale e assistenza sanitaria integrativa. Secondo quanto emerso nel confronto, il rispetto di questo insieme di condizioni è essenziale su due fronti: da una parte tutela i lavoratori, dall’altra permette alle aziende di accedere legittimamente alle agevolazioni previste dalla normativa.

Bonus assunzioni e regolarità aziendale

Spazio anche ai principali strumenti di sostegno all’occupazione. Durante l’incontro si è parlato di Bonus giovani, Bonus donne, incentivi ZES e misure per la stabilizzazione dei contratti a termine.

Udine, 190 consulenti del lavoro a confronto su incentivi, contratti e salario giusto
Udine, 190 consulenti del lavoro a confronto su incentivi, contratti e salario giusto

Il punto sottolineato dai relatori è che questi benefici non sono automatici: risultano subordinati alla regolarità aziendale, all’incremento occupazionale netto e al mantenimento dei livelli occupazionali. Per le imprese, quindi, la valutazione degli incentivi resta strettamente legata alla correttezza formale e sostanziale dei rapporti di lavoro.

Il protocollo con Confapi e il tema ASSE.CO.

Nel corso dell’incontro è stata ricordata anche la collaborazione tra il sistema dei Consulenti del Lavoro e Confapi Udine, rafforzata dal protocollo sottoscritto il 3 luglio 2026 tra Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Confapi nazionale.

L’accordo punta a favorire la corretta applicazione della normativa sul lavoro e la diffusione di ASSE.CO., l’asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro riservata ai Consulenti del Lavoro. Si tratta di uno strumento che, secondo quanto emerso, viene richiesto con sempre maggiore frequenza anche negli appalti privati.

L’incontro udinese ha quindi riportato l’attenzione sul ruolo dei consulenti nell’affiancare le aziende nella gestione di modelli occupazionali fondati su legalità, trasparenza, applicazione corretta dei contratti collettivi e adeguatezza delle retribuzioni.

Nella foto diffusa dagli organizzatori compaiono, da destra, Piu, Benigni, Barbus, Caratti, Damiani, De Carlo, Re, Betto, Roveretto e Durante.

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