Guidavano con patenti false o revocate: 5 conducenti stranieri scoperti a Udine | FOTO
Udine, cinque conducenti senza patente valida: quattro documenti contraffatti e una patente revocata da dieci anni.
UDINE – Una serie di controlli mirati sulla circolazione stradale ha portato la Polizia Locale di Udine a individuare cinque conducenti alla guida senza un titolo valido. In quattro episodi, gli agenti si sono trovati davanti a patenti contraffatte, mentre in un quinto caso è emersa una patente revocata da ben dieci anni.
L’attività rientra nei servizi di verifica sul territorio cittadino, con particolare attenzione alla sicurezza degli utenti della strada e alla regolarità dei documenti esibiti durante i controlli.
Il dato più rilevante riguarda i documenti di guida mostrati agli agenti. In quattro casi, infatti, le patenti esibite sono risultate false dopo gli accertamenti della Polizia Locale.
Si tratta di episodi distinti, avvenuti in diverse aree della città, che hanno permesso agli operatori di individuare situazioni solo in apparenza regolari, ma in realtà prive dei requisiti necessari per consentire la guida in Italia.
Il primo episodio è avvenuto nella zona Est di Udine. Gli agenti hanno fermato un cittadino georgiano di 53 anni, non residente in Italia, dopo aver notato una manovra pericolosa.
Durante il controllo, l’uomo ha esibito una patente del proprio Paese di origine. Il documento, però, è stato sottoposto a verifiche e, secondo quanto accertato dagli operatori, è risultato contraffatto.
Un secondo intervento ha riguardato un cittadino egiziano di 32 anni, residente a Milano, controllato nella zona di Borgo Stazione.
Agli agenti l’uomo ha mostrato una patente di guida e un permesso internazionale di guida. Entrambi i documenti, pur descritti come di ottima fattura, sono risultati completamente contraffatti e comunque non validi per condurre veicoli in Italia.
Un’altra irregolarità è stata rilevata in viale Trieste, dove la Polizia Locale ha fermato un cittadino ghanese di 57 anni, residente nell’hinterland.
L’uomo ha presentato una patente formato card, apparentemente rilasciata dal Paese di origine. Anche in questo caso, gli accertamenti hanno portato gli agenti a riconoscere il documento come falso.
Il quarto episodio ha coinvolto un cittadino pakistano di 26 anni, rimasto coinvolto in un incidente stradale lungo la circonvallazione cittadina.
Nel corso degli accertamenti successivi al sinistro, l’uomo ha esibito una patente che appariva rilasciata da una provincia del Pakistan. Anche questo documento è stato ritenuto contraffatto dagli agenti intervenuti.
Per tutti e quattro i conducenti trovati con documenti falsi sono scattati provvedimenti pesanti.
Oltre alla sanzione pecuniaria di circa 4.000 euro, è stato disposto il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi. I documenti risultati falsi sono stati sequestrati e per i conducenti è partita la denuncia all’Autorità Giudiziaria, che dovrà ora valutare le singole posizioni.
Negli stessi giorni, nella zona sud di Udine, gli agenti hanno fermato anche un cittadino albanese. Dagli accertamenti è emerso che la sua patente risultava revocata da dieci anni.
La situazione si è aggravata ulteriormente quando è stato verificato che l’uomo era già recidivo per la stessa violazione. Per questo motivo, oltre alla sanzione amministrativa di circa 5.000 euro, che sarà irrogata dalla Prefettura, è stato disposto il sequestro amministrativo del veicolo finalizzato alla confisca.
Sul fenomeno è intervenuta Rosi Toffano, che ha definito preoccupante la diffusione delle patenti false, sottolineando come questo tipo di irregolarità abbia ricadute dirette sulla sicurezza di tutti gli utenti della strada.
Toffano ha evidenziato anche il lavoro degli agenti della Polizia Locale di Udine, impegnati quotidianamente nei controlli sul territorio. Secondo quanto rimarcato, la sicurezza stradale passa anche dalla capacità di riconoscere situazioni apparentemente normali, ma potenzialmente pericolose per la collettività.
L’attività della Polizia Locale conferma l’attenzione sul fronte della legalità alla guida, con verifiche mirate non solo al rispetto delle norme di circolazione, ma anche all’autenticità e alla validità dei documenti esibiti dai conducenti.
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I cinque casi emersi negli ultimi controlli mostrano un quadro articolato: patenti contraffatte, documenti internazionali non validi, guida dopo revoca e recidiva. Situazioni diverse, ma accomunate da un rischio concreto per la sicurezza stradale e per chi ogni giorno si muove sulle strade cittadine.