Terzo settore, a Udine oltre 250 persone al convegno UNPLI sulla nuova fiscalità

All’Auditorium Comelli esperti e istituzioni: nuove regole dal 2026, opportunità di semplificazione e attenzione alla gestione tecnica

19 aprile 2026 10:00
Terzo settore, a Udine oltre 250 persone al convegno UNPLI sulla nuova fiscalità -
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UDINE – Nuove regole fiscali in arrivo per gli enti del Terzo settore e un messaggio chiaro alle associazioni del territorio: affrontare il cambiamento senza timori e non spegnere le iniziative che tengono vivi i paesi. È il filo conduttore emerso sabato 18 aprile all’Auditorium Comelli del Palazzo della Regione, dove UNPLI Friuli Venezia Giulia ha riunito oltre 250 persone tra volontari e professionisti per un incontro di approfondimento dedicato alla fiscalità delle Pro Loco APS e degli altri enti.

Una riforma che cambia il lavoro delle associazioni

Al centro della mattinata, le disposizioni che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026. Norme che, secondo i relatori, impongono un salto di qualità organizzativo ma promettono anche un percorso più lineare rispetto al passato. L’avvocato tributarista Gabriele Sepio ha sintetizzato la svolta con una metafora: se prima gli enti erano costretti a “fare lo slalom” tra regole nate per settori diversi, oggi possono contare su una cornice dedicata.

Un invito raccolto dal presidente di UNPLI FVG, Pietro De Marchi, che ha richiamato le Pro Loco a non lasciar spegnere le sagre e le manifestazioni locali: «Sono l’anima dei paesi», ha detto, sottolineando che l’obiettivo è continuare a operare “con consapevolezza e regolarità” garantendo eventi pubblici che contribuiscono all’identità e all’animazione dei territori.

I numeri del FVG: 10 mila enti e volontariato sopra la media

Il quadro regionale restituisce la portata del tema. Paolo Dean, presidente dell’ente gestore del Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia, ha ricordato che in regione operano circa 10 mila realtà no profit e che 3.400 risultano già iscritte al RUNTS. Il dato che colpisce di più riguarda la partecipazione civica: il 12% della popolazione regionale svolge volontariato, un valore superiore alla media nazionale, ferma all’8%.

Dean ha evidenziato anche l’attività di supporto del CSV, che segue circa 5 mila associazioni con 10 mila interventi di assistenza, confermando l’impegno a lavorare insieme a enti e istituzioni nel percorso delineato dalla normativa regionale di settore.

Istituzioni e professionisti: verso regole più semplici e uniformi

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di De Marchi e del presidente nazionale UNPLI, Antonino La Spina. Sono intervenuti anche Alessandro Colautti, consigliere comunale di Udine in rappresentanza del sindaco De Toni, e Marco Iob, portavoce del Forum regionale del Terzo settore. In sala, tra gli altri, i consiglieri regionali Edy Morandini, Massimiliano Pozzo e Markus Maurmair, oltre al presidente UNPLI Veneto Rino Furlan.

Dal mondo delle professioni, la presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Udine, Micaela Sette, ha rimarcato quanto la crescente complessità normativa renda indispensabile affiancare le associazioni: il volontariato, ha osservato, non può più prescindere da una gestione tecnica rigorosa.

Sul versante governativo, l’onorevole Sandra Savino, sottosegretario al Ministero dell’Economia, ha assicurato attenzione al tema, con l’obiettivo di arrivare a un quadro “semplice e uniforme”, riconoscendo al tempo stesso il ruolo di Pro Loco e associazioni anche come componente dell’economia dei territori.

RUNTS e opportunità: «La riforma può semplificare»

Antonino La Spina ha cercato di rassicurare i presenti, spiegando che il Friuli Venezia Giulia ha raggiunto circa il 90% di iscrizioni delle Pro Loco al RUNTS. Per il presidente nazionale UNPLI, la riforma fiscale può tradursi in un’occasione di semplificazione e, in prospettiva, anche di risparmio, pur richiedendo adeguamenti nella gestione contabile. La struttura nazionale, ha aggiunto, è pronta a intervenire in caso di criticità.

Sepio: raccolta fondi, 5 per mille e la domanda chiave sulle attività

Nella relazione principale, Sepio ha richiamato anche l’anniversario dei dieci anni dalla legge delega, che ha avviato il percorso di riforma. Tra gli strumenti da conoscere e utilizzare ha citato la defiscalizzazione di alcune forme di raccolta fondi, le donazioni in natura, il 5 per mille e specifici bonus fiscali legati, tra l’altro, a immobili pubblici e coprogettazione.

Il punto di snodo, ha precisato, resta la corretta qualificazione delle attività: capire se ciò che si svolge sia commerciale o non commerciale è la domanda preliminare che guida l’applicazione delle regole.

Sicurezza degli eventi: arriva il sistema “GAMES”

Spazio anche agli aspetti di safety e gestione del rischio. Riccardo Marchetti, medico e vicedirettore del SORES FVG, ha presentato “GAMES: niente giochi, solo eventi!”, la modalità di comunicazione pensata per il calcolo del livello di rischio delle manifestazioni pubbliche, che entra a regime nel 2026.

A moderare i lavori è stato il segretario di UNPLI FVG Marco Specia. La mattinata si è chiusa con una sessione di domande e risposte, durante la quale i rappresentanti delle associazioni hanno potuto ottenere chiarimenti operativi direttamente dagli esperti.

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